Una specialità dedicata a:

Con il termine “allergia” si identifica un preciso spettro di patologie, caratterizzate da una anomala ed eccessiva risposta del sistema immunitario con sintomi ben chiari (asma, oculo rinite, orticaria ecc.). Nell’ultimo decennio tale termine viene molto spesso esteso dai pazienti a tutto ciò che è inatteso o non facilmente classificabile. In molti casi si tratta di reazioni immunologiche non chiaramente classificabili come reazioni allergiche (o dipendenti dagli anticorpi IgE), ma di quadri clinici più complessi in cui il sistema immunitario gioca però un ruolo fondamentale (ipersensibilità,  autoimmunità).

Esiste poi il grande capitolo delle patologie autoimmuni caratterizzate da una risposta immunitaria anomala verso se stessi e definite da tempo come patologie rare ma che rare non sono, si pensi ad esempio alla celiachia (malattia autoimmune cronica) o le tiroiditi, quasi sempre su base autoimmuni, o le artriti immunologiche (Artrite Reumatoide) in cui è cruciale un loro riconoscimento precoce per seguirne l’evoluzione o cogliere il momento esatto in cui intervenire.

Solo con un approccio al paziente di tipo innovativo, Immuno-Allergologico, si può provare a fare chiarezza in questi quadri clinici molto spesso complessi e che necessitano di una visione d’insieme di tipo internistico.

In altri termini, il disturbo “allergico” riferito dal paziente è solo la spia di una condizione patologica più complessa (ad esempio malattie autoimmuni , quadri infettivi subcronici, disturbi gastroenterologici cronici, quadri cutanei immunologici, ecc), che solo attraverso un iter diagnostico allargato (bilancio immunologico e mappatura allergologica) può essere definita con precisione e quindi trattata efficacemente.

 

Quando rivolgersi all'immunologo, con anche competenze allergologiche?

  • Quando il paziente sospetta che la sua patologia “allergica” necessiti di un approfondimento diagnostico più soddisfacente per una terapia più efficace (ad esempio per un quadro respiratorio o cutaneo con scarsa o insoddisfacente risposta alla terapia).
  • Quando il paziente necessiti di una medicina di precisione (ad esempio in casi di allergia alimentare da panallergeni  o da farmaci o delle sue evoluzioni nel  tempo).
  • Quando il paziente sospetti un  coinvolgimento  autoimmune (Ho realmente la celiachia? Ho una artrite semplice o un artrite autoimmune, e in quale fase?).

 

L'immunolgo con competenze allergologiche è al tuo fianco se:

Le problematiche più comunemente correlate all’Immuno-allergologia sono:

  • allergia  e “ipersensibilità alimentare” in cui sono necessari piani nutrizionali specifici;
  • patologie autoimmuni organo e non organo specifiche, incluse le patologie reumatiche (celiachia, tiroiditi, artrite reumatoide, Sindrome di Sjogren, lupus eritematoso sistemico (LES, o semplicemente lupus), artriti indifferenziate, ecc.);
  • asma, oculorinite, sinusite e bronchite cronica ostruttiva con documentata componente immuno-allergologica;
  • dermatiti, eczema  atopico, orticaria acuta e cronica, orticaria su base autoimmune, angioedema;
  • allergia ed ipersensibilità a farmaci;
  • patologie rare, come mastocitosi e sindromi correlate, sensibilità chimica multipla (MCS), aftosi severa, sindromi da virus lenti o persistenti.