La cervicale, più propriamente cervicalgia, è uno dei disturbi muscolo-scheletrici più comuni e diffusi, che può insorgere a qualsiasi età. Si tratta di un dolore al collo di entità e durata variabili.

Le cause della cervicalgia sono moltissime ed eterogenee, pertanto la cura deve essere mirata per garantirne l’efficacia.

Ci siamo rivolti a un’esperta, la dottoressa Lara Castagnetti, specialista in Medicina fisica e riabilitativa e osteopata in Humanitas, per saperne di più sull’argomento e chiarire alcuni dubbi.

Che cos’è la cervicalgia?

Il termine cervicalgia definisce il dolore localizzato nella zona cervicale, la parte di colonna vertebrale che decorre nel capo e interessa il collo. “Non si tratta di una diagnosi, ma di un sintomo di patologie che riguardano le vertebre e i dischi vertebrali o i muscoli a tale livello”, chiarisce la dottoressa.

Quali sono le cause?

Il dolore può nascere per molte ragioni; le principali sono:

  •    artrosi delle articolazioni della colonna vertebrale o di ernie discali;
  •    irrigidimento muscolare, a causa di traumi lievi;
  •    sedentarietà;
  •    posture scorrette, che vengono assunte per lunghi periodi anche per “colpa” della tecnologia, con il capo chino e le spalle ricurve su smartphone e tablet (la cosiddetta “patologia del pc”)”.

La cervicale può causare mal di testa?

“Le contratture muscolari (frequenti in chi soffre di mal di testa) possono accompagnarsi a una cefalea di tipo tensivo, ma non ne sono la causa. Infatti, questo tipo di cefalea è legata a una serie di tensioni non solo muscolari”, sottolinea la specialista.

Uscire con i capelli bagnati fa venire la cervicale?

Se una persona è in salute e non soffre di disturbi legati alla colonna vertebrale, può tranquillamente uscire di casa con i capelli bagnati. Se, invece, si è in presenza di artrosi o di contratture muscolari, uno sbalzo di temperatura, un colpo d’aria o cambiamenti climatici improvvisi non provocano cervicalgia, ma accentuano una situazione già presente.

Lo stress rientra tra le cause della cervicalgia?

Certamente. La zona cervicale, più di altre, risente maggiormente di ansia e stress”, afferma la dottoressa. In questa situazione, i muscoli a livello delle spalle e del collo si contraggono e sono tenuti “in alto” per tanto tempo e ciò provoca il dolore.

Quali trattamenti possono risolvere le tensioni muscolari?

“La migliore terapia interviene su due fronti: il rilascio muscolare, che si può ottenere con yoga o esercizi di stretching, e l’eliminazione dello stress psicologico. I trattamenti osteopatici, ad esempio, puntano proprio a diminuire l’iperattività della componente ortosimpatica del sistema nervoso autonomo (che aumenta con lo stress) e a stimolare quella parasimpatica che invece è legata al rilassamento. Anche una semplice camminata di mezz’ora al giorno può lavorare sulla componente ortosimpatica e contrastare lo stress”, conclude la dottoressa Castagnetti.