Prevenzione senologica, porte aperte in Humanitas Medical Care

Humanitas Medical Care ha organizzato, per sabato 22 ottobre, un’importante iniziativa volta alla prevenzione del tumore al seno. Su prenotazione, i senologi di Humanitas Medical Care, il dottor Claudio Andreoli e la dottoressa Giuliana Zay, saranno a disposizione per una visita e un controllo gratuiti. L’iniziativa, che ha registrato il tutto esaurito, è riservata alle donne dai 35 anni in su.

schermata-2016-10-21-alle-17-36-58

Il tumore del seno in Italia

In Italia ogni anno si verificano oltre 47.000 casi di tumore alla mammella. Questo significa che una donna su otto viene colpita da questa forma tumorale. I dati relativi all’incidenza per fasce di età mostrano che fra i 45-65 anni la percentuale di nuovi casi di tumore alla mammella è superiore alle altre fasce di età.

Nonostante un’incidenza così alta, grazie ai progressi della medicina, alle iniziative di sensibilizzazione e agli strumenti per la diagnosi precoce, la mortalità decresce costantemente.

 

L’importanza della prevenzione

La diagnosi precoce è fondamentale. Occorre che tutte le donne siano sensibilizzate su questo tema, dato che il tumore al seno rappresenta di gran lunga la prima causa di malattia oncologica nelle donne.

schermata-2016-10-21-alle-17-37-19

La prevenzione si basa essenzialmente su due fattori. Il primo riguarda lo stile di vita quotidiano e il secondo gli strumenti diagnostici messi in campo per battere la malattia sul tempo.

Lo stile di vita è decisivo per la prevenzione del tumore al seno. In particolare occorre seguire quattro semplici regole:

  • esercizio fisico regolare
  • alimentazione equilibrata
  • niente fumo

Per quanto riguarda l’autopalpazione, la donna deve prestare grande attenzione ad alcuni segnali che non vanno mai sottovalutati:

  • presenza di un nodulo
  • rossore attorno al capezzolo
  • retrazione del capezzolo
  • tumefazione ascellare

schermata-2016-10-21-alle-17-38-00

Humanitas Medical Care, strumenti diagnostici all’avanguardia contro il tumore al seno

Gli strumenti medici e diagnostici rappresentano la seconda grande area di intervento preventivo per il tumore al seno. A partire dai 30-40 anni, è opportuno e necessario effettuare una visita senologica e un’ecografia.

schermata-2016-10-21-alle-17-37-48

La visita senologica si articola in due semplici passaggi: un colloquio medico e una vista medica. Durante il colloquio, la paziente espone la propria storia clinica personale e familiare. In seguito, il medico individua eventuali anomalie attraverso una palpazione al seno e all’ascella della paziente.

Dopo i 40 anni è consigliabile aggiungere alla visita senologica e all’ecografia anche la mammografia.

Questo strumento diagnostico, non invasivo, permette lo studio della mammella attraverso radiazioni ionizzanti. Ancora oggi, la mammografia è l’esame diagnostico più affidabile per accertare la presenza di un tumore al seno già in fase pre-clinica (ossia, prima che la massa tumorale sia palpabile).

Humanitas Medical Care dispone di un mammografo digitale con tomosintesi (DBT), ultimo ritrovato nel campo della diagnostica senologica.

L’apparecchiatura è pensata per essere più adattabile alle esigenze delle pazienti. La compressione della mammella, per esempio, è automatica e un sofisticato sistema di rilevazione consente una minore erogazione di radiazioni. Se poi la mammografia evidenzia un quadro clinico sospetto che il medico giudica meritevole di approfondimento, nella stessa seduta viene eseguita la tomosintesi.

La tomosintesi consiste in un ulteriore approfondimento diagnostico che permette di accertare tumori al seno anche in fase precocissima.

Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 12.000.000 Visite
  • 1.000.000 pazienti
  • 7.300 professionisti
  • 190.000 ricoveri
  • 12.000 medici