Che cos’è il domperidone?

Il domperidone è un inibitore specifico dei recettori della dopamina, un importante neurotrasmettitore. Il domperidone agisce favorendo lo svuotamento dell'apparato digerente, stimolando la peristalsi dell'esofago e dello stomaco e riducendo la pressione dello sfintere esofageo. Inoltre, il domperidone, bloccando l'attività di questi recettori, svolge anche un'azione antiemetica.

 

A cosa serve il domperidone?

Il domperidone viene utilizzato per gestire la dispepsia, i bruciori di stomaco, il dolore epigastrico, la nausea e il vomito.

 

Come si somministra il domperidone?

Il domperidone viene somministrato per via orale, sotto forma di compresse da assumere da 15 a 30 minuti prima dei pasti.

 

Effetti collaterali del domperidone

Fra i possibili effetti collaterali del domperidone sono compresi:

  • secrezione di latte dai capezzoli (anche negli uomini),

  • aumento del volume della ghiandola mammaria,
  • negli uomini, calo della libido,
  • problemi alla vista,
  • problemi di equilibrio.

È bene consultare subito il medico in caso di:

  • gonfiori a mani, piedi, caviglie, volto, labbra o gola,
  • difficoltà a deglutire o a respirare,
  • orticaria,
  • anomalie del battito cardiaco, in particolare aumenti della frequenza,
  • movimenti incontrollati degli occhi o della lingua,
  • torsione del collo,
  • rigidità muscolare,
  • tremori.

 

Avvertenze del domperidone

Il domperidone non deve essere assunto insieme a ketoconazolo, eritromicina, telaprevir o ritonavir.

Prima di assumerlo è inoltre importante informare il medico:

  • di allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti o ad altri farmaci;
  • dell’assunzione di medicinali, fitoterapici ed integratori, citando in particolare cimetidina, cabergolina, bromocriptina, artemether, tacrolimus, tiotixene, toremifene, trimipramina, vorinostat, ziprasidone e zuclopentixolo;
  • se si soffre (o si è sofferto) di problemi cardiovascolari, prolattinoma, ulcere, forti e frequenti crampi allo stomaco, blocchi intestinali, disturbi renali, epatici o intestinali;
  • in caso di gravidanza o allattamento.

È inoltre necessario informare chirurghi e dentisti nel caso di assunzione del domperidone.