Pentamidina 2

La pentamidina viene utilizzata principalmente nel trattamento della polmonite da Pneumocystis jiroveci o quella da Pneumocystis carinii, l'infezione opportunista più diffusa fra le persone affette da Aids.

Può essere impiegata anche contro gravi infezioni (ad esempio la tripanosomiasi africana e le leishmaniosi viscerali) resistenti all'azione di altri farmaci.

 

Che cos'è la pentamidina?

La pentamidina è un antiparassitario che agisce secondo meccanismi non ancora del tutto chiari.

 

Come si assume la pentamidina?

Generalmente la pentamidina viene somministrata tramite iniezioni. A volte però essa viene utilizzata sotto forma di polvere, da assumere per inalazione.

 

Effetti collaterali della pentamidina

La pentamidina può causare iper o ipoglicemia.

Fra gli altri suoi possibili effetti collaterali sono compresi:

  • cattivo sapore in bocca,
  • tosse,
  • riduzione dell'appetito,
  • diarrea,
  • capogiri,
  • cefalea,
  • nausea,
  • sudorazioni notturne,
  • sinusite.

È bene consultare subito il medico in caso di:

  • rash cutanei,
  • orticaria,
  • prurito,
  • difficoltà respiratorie,
  • senso di oppressione al petto,
  • gonfiore a bocca, volto, labbra o lingua,
  • vista appannata,
  • dolori al petto,
  • urine scure,
  • battito cardiaco irregolare o accelerato,
  • febbre, brividi o mal di gola,
  • infezioni da herpes,
  • aumento o riduzione della minzione,
  • dolore, gonfiore o arrossamento nel sito di iniezione,
  • aumento della sete,
  • cambiamenti dell'umore o del comportamento,
  • debolezza ad un solo lato del corpo,
  • fastidi al petto,
  • pelle arrossata, gonfiori o desquamazione,
  • convulsioni,
  • capogiri gravi o persistenti,
  • fiato corto,
  • difficoltà nel parlare,
  • dolore di stomaco,
  • emorragie o ecchimosi,
  • stanchezza o debolezza,
  • respiro sibilante,
  • macchie bianche in bocca o in gola,
  • ittero.

 

Avvertenze

La pentamidina può compromettere la capacità di guidare veicoli o manovrare macchinari pericolosi, soprattutto se assunta insieme all'alcol o ad alcuni farmaci.

Prima di iniziare la terapia è importante informare il medico:

  • di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti o a qualsiasi altro farmaco o alimento;
  • dell’assunzione di altri medicinali, fitoterapici ed integratori, in particolare cisapride, dofetilide, antistaminici, ibutilide, sparfloxacina, zalcitabina, ziprasidone, arsenico, macrolidi e farmaci che possono danneggiare il rene (FANS inclusi);
  • nel caso in cui si soffra (o si è sofferto) di diabete, problemi di glicemia, disidratazione, problemi polmonari o respiratori, disturbi cardiaci o problemi di pressione, disturbi del sangue, bassi livelli ematici di calcio, problemi renali, epatici o pancreatici, polmonite da Pneumocistys o sindrome di Stevens-Johnson;
  • se si è fumatori;
  • in caso di gravidanza o allattamento al seno.

 

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