MOC (Mineralometria ossea computerizzata)

Cos'è la MOC (Mineralometria ossea computerizzata) ?

La MOC rappresenta uno strumento fondamentale per la diagnosi dell’osteoporosi, per la stima del rischio di frattura e per il monitoraggio della risposta alla terapia. Vi sono vari tipi di apparecchiature utilizzabili (DXA, ultrasuoni, TAC), ma la metodica che permette di classificare e fare diagnosi di osteoporosi, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è la MOC DXA. L’apparecchio MOC Lunar Prodigy, in dotazione del Centro, risponde a pieno alle richieste dell’OMS essendo in grado, con dosi di radiazioni talmente basse da risultare insignificanti, di effettuare le misurazioni a livello vertebrale lombare, femorale o anche total body, esprimendo un dato quantitativo di densità ossea.

 

Come si svolge?

L’esame richiede pochissimi minuti (massimo 5’). Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino dove lo strumento di emissione dei raggi X, situato sotto il materassino, è accoppiato a un braccio mobile che contiene il rilevatore dei raggi e che scorre sopra il corpo del paziente senza mai nemmeno toccarlo, e senza provocare nessun dolore o fastidio. Alla fine dell’indagine il paziente si riveste ed esce col referto, che viene consegnato immediatamente da parte del medico.

 

Sono previste norme di preparazione per la MOC?

Non occorre una preparazione particolare. L’esame non è possibile durante la gravidanza o in sospetto di gravidanza.

 

Apparecchiatura

Presso Humanitas Medical Care Arese è presente il densiometro GE Lunar Prodigy. Questi rappresenta il sistema DXA più affidabile, con quasi 11.000 unità installate in 93 paesi e in più centinaia di articoli pubblicati in autorevoli riviste specializzate. tutto ciò garantisce la capacità di Prodigy di essere un valido ausilio per la cura dei pazienti.

Rispetto ad altre procedure radiologiche, la dose di radiazioni emessa durante un esame DXA è relativamente ridotta. Se confrontati con i dispositivi DXA di altri produttori, i densitometri DXA GE Lunar eseguono le scansioni a dosi da 4 a 25 volte inferiori, pur garantendo una precisione maggiore