Il trauma cranico è una lesione al cranio e/o al cervello dovuta a un impatto violento, come nel caso di una caduta, un incidente stradale, uno scontro sportivo o anche un’aggressione. Può essere lieve, se il colpo è superficiale e i sintomi spariscono dopo poco tempo, oppure moderato o grave, a seconda dei danni neurologici causati al cervello, che possono essere anche permanenti.
Il trauma cranico è detto chiuso se non vi è alcuna penetrazione del cranio, penetrante se invece il cranio risulta perforato.
Quali sono i sintomi di un trauma cranico?
I sintomi del trauma cranico possono essere differenti, alcuni leggeri, altri potenzialmente più gravi. Tra i sintomi leggeri indichiamo:
- mal di testa
- vertigini
- nausea
- momentanea confusione
- ferite al cuoio capelluto
- amnesia di quanto accaduto.
Tra i sintomi gravi, invece, indichiamo:
- perdita di coscienza
- vomito persistente
- pupille di dimensioni diverse
- perdita di sangue o liquido dall’orecchio o dal naso
- difficoltà a parlare o muoversi
- stato confusionale prolungato.
Cosa fare in caso di trauma cranico?
In caso di trauma cranico, è necessario chiamare immediatamente il 112 se si sospetta un trauma grave. La persona va tenuta distesa, evitando qualsiasi movimento della testa e del collo. Se il trauma è leggero, è possibile applicare del ghiaccio sulla zona colpita, avendo cura di non metterlo mai direttamente sulla pelle o sul cuoio capelluto. Eventuali ferite sanguinanti devono essere trattate con garze sterili, esercitando una pressione leggera. È importante monitorare costantemente lo stato di coscienza e l’evoluzione dei sintomi, e accompagnare comunque la persona al pronto soccorso per una valutazione medica.
Cosa non fare in caso di trauma cranico?
Non bisogna mai sottovalutare l’evento, anche quando i sintomi iniziali sembrano lievi.
È necessario evitare di somministrare cibi o bevande, così come farmaci antidolorifici senza una specifica indicazione medica. La persona non va lasciata sola nelle ore successive al trauma e non si deve né muovere la testa o il collo della persona né rimuovere eventuali oggetti dal cranio.
Quando preoccuparsi in caso di trauma cranico?
È necessario contattare immediatamente in caso di:
- perdita di coscienza
- vomito ripetuto
- alterazioni neurologiche alla vista, al linguaggio o all’equilibrio
- sanguinamento o perdita di liquido da naso o orecchie
- comportamento anomalo o agitazione improvvisa.
Il trauma cranico può avere conseguenze anche a distanza di tempo: bisogna agire sempre con prudenza e rivolgersi a un medico per una diagnosi precisa.
Nota importante:
Questa scheda di primo soccorso fornisce semplici indicazioni di base e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.

