Cosa mangiare in spiaggia?

In estate per chi segue uno schema dietetico, l’idea di pranzare spesso fuori casa può essere un problema. Cosa mangiare sotto l’ombrellone? È possibile fare qualche strappo alla regola e assaggiare prodotti tipici locali?

Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Martina Francia, nutrizionista presso l’ambulatorio Humanitas Medical Care di Busto Arsizio.

Cosa possiamo concederci d’estate?

Ci sono cibi che non vengono consumati frequentemente durante una dieta perché contengono tanti grassi o sono molto zuccherati, e di conseguenza apportano molte calorie, ma quando ci troviamo sul luogo in cui questi alimenti vengono prodotti non dobbiamo rinunciarci, perché al di là delle calorie che potrebbero avere, sono sicuramente fatti con materie prime di ottima qualità.

Cosa mangiare sotto l’ombrellone?

Se siamo abituati a mangiare bene e in modo equilibrato, sentiremo sicuramente l’esigenza di pranzare con qualcosa di fresco e magari preparato da noi.

Ecco alcune ricette che si possono portare comodamente in spiaggia!

  • Misto di legumi

Ingredienti: ceci, fagioli, quinoa, pomodorini, basilico fresco, olio EVO, sale

Preparazione: cuocere i legumi o sciacquarli bene se si decide di prenderli in scatola; cuocere la quinoa con un pizzico di sale. 

Tagliare i pomodorini e condirli con olio e basilico tritato. 

Unire tutti gli ingredienti.

  • Pasta fredda

Ingredienti: pasta, feta, pomodorini, cetrioli, origano, olio EVO 

Preparazione: cuocere la pasta e lasciarla raffreddare. 

Tagliare a cubetti i pomodorini, i cetrioli e la feta.

Unire gli ingredienti con la pasta e aggiungere una spolverata di origano e un filo di olio EVO.

  • Farro in insalata

Ingredienti: farro, gamberetti, zucchine, un cucchiaio di pesto, olio EVO 

Preparazione: cuocere il farro e lasciarlo raffreddare.

Tagliare le zucchine a cubetti e saltarle qualche minuto in padella con un filo di olio.

Cuocere a vapore i gamberi.

Unire tutti gli ingredienti al farro e condire con un cucchiaio di pesto al basilico.

E la sera, quante volte è possibile sgarrare?

Per prima cosa eliminiamo la parola sgarro, perché mangiare un piatto di spaghetti alle vongole o la paella mista non sono sgarri. Non vi sembrano infatti piatti bilanciati? Hanno carboidrati, proteine e mancherebbe da abbinarci una bella porzione di verdura per essere un pasto perfetto. 

Certamente sono piatti con maggior sale e condimenti, ma se a pranzo stiamo più leggeri, alla sera possiamo concederci menù più elaborati, legati alle tradizioni del Paese in cui siamo. 

Se ci troviamo al ristorante magari preferiamo un antipasto e un secondo oppure un primo piatto e come dessert frutta fresca

Se invece abbiamo la possibilità di cucinare in casa io consiglio un piatto completo, con ingredienti comprati al mercato al mattino o dal contadino.

 Il vino a tavola è concesso?

Per il vino è consigliato di non superare le dosi giornaliere che corrispondono ad un massimo di 2-3 unità alcoliche per gli uomini e 1-2 per le donne (1 unità alcolica = 125ml di vino o 330ml di birra).

Ricordiamoci comunque di consumare almeno 2 litri di acqua al giorno.

Per merenda cosa consiglia?

Visto i pasti più elaborati che solitamente si consumano in vacanza, consiglio di scegliere per merenda della frutta fresca di stagione, ricca di vitamine e sali minerali.

Perché i cibi a Km0 sono più salutari?

Oltre che valorizzare l’ecosostenibilità e diminuire i costi, questi prodotti hanno vantaggi legati alla qualità. Un prodotto consumato sul posto dove viene coltivato sicuramente sarà maturato sulla pianta, avrà fatto meno strada prima di arrivare nel nostro piatto e avrà mantenuto quindi quasi tutte le sue proprietà nutritive. 

Sono inoltre prodotti sempre freschi.

Nutrizionista
Dr.ssa Martina Francia

Sedi

Humanitas Medical Care
Busto Arsizio
Via Alberto da Giussano, 9, Busto Arsizio, VA, Italia
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