Cosa sono le bacche di Goji?

Le bacche di Goji sono il frutto di due specie di Solanaceae strettamente correlate. Questi alberi originari della Cina producono fiori color lavanda o porpora tenue e si caratterizzano per le loro foglie lanceolate o ovali che possono essere usate per la preparazione di infusi.

Le bacche sono di color arancione-rosso, tenere al tatto e di forma allungata, e contengono da 10 a 60 semi gialli.

Quali sono le proprietà nutrizionali delle bacche di Goji?

28 g di bacche di Goji (una porzione) forniscono 23 Calorie, di cui 2 sotto forma di grassi, mentre le altre suddivise in:

  • 4 gr di carboidrati sotto forma di zuccheri
  • 6 gr di carboidrati
  • 3 gr di proteine
  • 2 gr di fibre alimentari

Nello stesso dosaggio di bacche di Goji troviamo anche 7 mg di sodio e il 50% di vitamina A, il 9% vitamina C, il 3% di calcio e 14% ferro corrispondenti circa della dose giornaliera raccomandata in un regime alimentare da 2.000 Calorie al giorno. Inoltre contengono quantità non trascurabili di potassio, zinco, selenio, vitamina B2 (riboflavina) e vitamina E (tocoferolo).

Tra le altre molecole contenute nelle bacche di Goji vi sono diversi carotenoidi (beta carotene, licopene, zeaxantina luteina), betaina e peptidoglicani, mentre l'atropina pare essere contenuta solo in tracce. Inoltre questi frutti sono fonte di composti volatili (steroidi, glicolipidi, glicosidi, glucopiranosidi e alcaloidi), flavonoidi, fenilammidi, peptidi ciclici e sesquiterpeni. Le foglie contengono poi rutina, acido clorogenico e lyciumosidi, mentre la scorza della radice è fonte di fenilammidi.

Quando non mangiare le bacche di Goji?

Le bacche di Goji possono interagire con l’azione del warfarin. I pazienti in cui è stata rilevata un'interazione avevano consumato una quantità di infuso di bacche o di corteccia di Goji (L. barbarum) corrispondente al consumo di 6-8 bacche al giorno.

Dagli studi condotti emerge inoltre una possibile inibizione della monoamino ossidasi B (MAO-B), tuttavia le conseguenze di questo effetto sono sconosciute.

Possibili benefici delle bacche di Goji

Le bacche di Goji sono state utilizzate nella prevenzione di condizioni come:

  • trombosi
  • tumori
  • epatite
  • iperlipidemie
  • problemi immunologici
  • infertilità maschile
  • diabete

Il Goji è anche un ingrediente utilizzato in molti rimedi erboristici a uso oftalmico e viene consigliato per incrementare l'energia, per nutrire il sangue e come tonico per fegato, reni e polmoni.

Tuttavia, ci sono pochi studi clinici a giustificazione delle bacche di Goji per uso terapeutico o che permettano di stabilire l'assunzione giornaliera ideale. Dalle ricerche condotte emerge però che possa potenziare il funzionamento del sistema immunitario, che potrebbe davvero esercitare proprietà ipoglicemizzanti e antiossidanti e che eserciti effetti protettivi nei confronti del sistema nervoso, del fegato e degli occhi. Inoltre è stato osservato che l'assunzione giornaliera di 15 g di bacche di Goji è associata all'aumento del livello plasmatico di zeaxantina in persone adulte in stato di buona salute.

Possibili controindicazioni delle bacche di Goji

A oggi non si conoscono controindicazioni al consumo di bacche di Goji, e gli studi clinici che hanno valutato le conseguenze della loro assunzione non indicano effetti collaterali degni di nota. Le informazioni a tal proposito sono però limitate (nel caso del cosnumo durante gravidanza e allattamento sono nulle).

Stagionalità delle bacche di Goji

Le bacche di Goji maturano tra luglio e ottobre nell'emisfero boreale. Dopo essere state raccolte vengono disidratate per consentirne la conservazione; tale processo dona loro un aspetto che ricorda quello dell'uva passa.

Disclaimer

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista. Per assicurarsi una nutrizione sana ed equilibrata è sempre meglio affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.