Trattamenti topici con farmaci per la cura della psoriasi

Trattamenti topici con farmaci per la cura della psoriasi

I farmaciche vengono impiegati nella terapia topica per la cura della psoriasi si dividono in:

  • Corticosteroidi
  • Antralina
  • Tazarotene
  • Calcipotriolo

Corticosteroidi

Sono tuttora largamente usati per curare la psoriasi; ciò sulla scorta della dalla loro efficacia a breve termine e dall’ottima accettabilità. Oggi esistono preparati steroidei in forma di crema, unguento, schiuma e lozione, che possono essere applicati in ogni area del corpo. Tuttavia, un trattamento a lungo termine con corticosteroidi provoca per forza di cose telangectasie, porpora, assottigliamento cutaneo, striae distensae, ipopigmentazioni. L’uso di potenti corticosteroidi  può dare effetti sistemici. Come nella dermatite atopica, anche nella psoriasi si hanno i fenomeni del rebound, della tachifilassi e della  dermatite da steroidi. Questi effetti negativi nell’uso dello steroide sono maggiorati dal fatto che – sulla chiazza psoriasica dove la funzione barriera è alterata – si ha un elevato assorbimento del farmaco. Inoltre l’effetto inizialmente favorevole del corticosteroide topico porta il paziente all’automedicazione, sfuggendo quindi dal controllo medico. Per tutti questi motivi, l’utilizzo dei corticosteroidi nella psoriasi dovrebbe essere limitato solo a specifici casi.

Antralina

Definita anche ditranolo, si tratta di un composto sintetico derivato dall’acido crisarofanico. Essa esplica la sua azione sia diminuendo il turn over cellulare che inibendo la funzione dei neutrofili, esercitando quindi un’azione antinfiammatoria.

Si ossida colorando la cute di marrone e può essere irritante per una cute normale. Per questi motivi si utilizza di solito nella cosiddetta terapia di contatto breve. Tale metodo impiega concentrazioni da 0.05% a 0.5%, ed il preparato è applicato 1-2 volte al dì per 10 minuti.

Tazarotene

Si tratta di un retinoide sintetico, introdotto di recente per la terapia della psoriasi, sotto forma di gel alla concentrazione dello 0,1%. Sebbene in grado di provocare una remissione della chiazza psoriasica, il suo utilizzo è limitato dall’azione irritante, che esercita sia sull’epidermide sana sia sulla placca stessa.

Calcipotriolo

Detto anche calcipotriene, è un analogo della vitamina D. Esso si presenta sotto forma di unguento, ed è ben tollerato eccetto che sul volto, dove produce una moderata dermatite irritativa. Non provoca ipercalcemia, salvo si facciano applicazioni massimali su ampie aree. Determina una riduzione della componente squamosa della placca, ma generalmente rimane l’eritema di base e alla sospensione della terapia vi è una ripresa della psoriasi.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.