Che cos’è?

 

E’ una sostanza grassa che è presente nel sangue ed è molto importante per il nostro corpo. Una sua parte è presente nell’organismo e viene prodotta da quest’ultimo, mentre un’altra viene introdotta tramite l’alimentazione. Le strutture molecolari che trasportano la molecola del colesterolo si chiamano lipoproteine. Vi sono due tipi principali di lipoproteine: quelle a bassa densità (dette LDL) e le quelle ad alta densità (dette HDL). Le prime sono comunemente conosciute come colesterolo “cattivo” e  provocano l’aterosclerosi trasportando l’eccesso di colesterolo dal fegato alle arterie, all’interno delle quali lo rilasciano; il colesterolo “buono”, ovvero le lipoproteine HDL, protegge invece il cuore ed i vasi favorendo la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione tramite i sali biliari.

 

Perché misurarlo?

 

Nonostante esso sia coinvolto in molti processi fondamentali per il funzionamento del nostro organismo, il suo eccesso è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiache. L’esame è volto a dosare il livello di colesterolo totale (ovvero la somma di LDL + HDL). I valori che ne risultano sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dl) ed a questi è associato un grado di rischio cardiovascolare.

 

Sono previste norme di preparazione all’esame?

 

Il prelievo di solito si esegue al mattino. Sarà il medico a suggerire se sia necessario il digiuno.

 

È pericoloso o doloroso?

 

Il paziente potrebbe percepire solo un leggero fastidio dovuto all’ingresso dell’ago nel braccio. Non è un esame da ritenersi pericoloso o doloroso.

 

Come si svolge l’esame?

 

L’esame consiste in un semplice prelievo di sangue.

Le informazioni riportate costituiscono indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.