Che cos’è la sideremia?

 

E’ la presenza di ferro nel sangue. Il ferro svolge un compito fondamentale per il nostro organismo. Una parte è contenuta nei globuli rossi ed è legata all’emoglobina; una parte è invece associata alla ferritina e all’emosiderina e costituisce quelle che sono le riserve di ferro dell’organismo; un’ultima parte esprime infine il cosiddetto ferro di trasporto: il ferro dal fegato giunge al sangue, si unisce alla transferrina e viene condotto ai vari organi che ne hanno bisogno.

 

Perché misurare la sideremia?

 

L’esame misura la concentrazione di ferro nel sangue non collegato all’emoglobina (ovvero il ferro di trasporto) e indica se il suo livello è regolare.

 

Esistono norme di preparazione?

 

Di solito il prelievo si effettua di mattina. Il medico deciderà se è opportuno essere a digiuno.

 

È pericoloso o doloroso?

 

L’esame non è pericoloso e non procura alcun dolore. Il paziente potrebbe avvertire il fastidio dovuto all’ingresso dell’ago nel braccio.

 

Come funziona l’esame?

 

L’esame si esegue tramite un semplice prelievo del sangue.

Le informazioni riportate costituiscono indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.