Che cos’è un’infezione da Clostridium difficile?

 

Questa infezione è provocata dal batterio che ha questo nome, un batterio anaerobio Gram-positivo che è presente nella flora batterica dell’intestino e della vagina.

 

Come si contrae un’infezione da Clostridium difficile?

 

Il Clostridium difficile è presente nelle feci per cui è possibile infettarsi se – dopo avere toccato degli oggetti o delle superfici contaminati con queste – si portano le mani alla bocca o altre mucose come quelle di naso e occhi.

Per non correre il rischio di essere contaminati bisogna sempre lavarsi le mani dopo avere utilizzato la toilette e comunque sempre prima di mangiare. È consigliabile inoltre assicurarsi che il bagno sia sempre pulito soprattutto nel caso in cui sia stato precedentemente utilizzato da una persona affetta da diarrea.

Le persone sottoposte ad uso prolungato di antibiotici corrono maggiori rischi di contrarre questo tipo di infezione.

 

Quali sono i sintomi di un’infezione da Clostridium difficile?

 

I suoi sintomi tipici sono: perdita dell’appetito, diarrea, febbre e dolori addominali.

 

Quali malattie possono essere associate a un’infezione da Clostridium difficile?

 

Le malattie ad essa associabili sono la colite e la colite pseudomembranosa.

 

Come si può curare un’infezione da Clostridium difficile?

 

Le infezioni da Clostridium difficile possono essere curate a mezzo di antibiotici.

In presenza di infezione primaria e lieve il trattamento è orale e prevede l’impiego di vancomicina, metronidazolo o fidaxomicina. Altre cure antibiotiche eventualmente in corso dovranno essere interrotte.

 

Le informazioni riportate costituiscono indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.