Cos’è l’orzaiolo?
L’orzaiolo è una piccola escrescenza alla radice di un ciglio, causato da un’infiammazione acuta delle ghiandole di Zeiss, posizionate a livello del bordo palpebrale (orzaiolo esterno) oppure delle ghiandole del Meibomio (orzaiolo interno).
Quali sono le cause dell’orzaiolo?
Di solito, l’orzaiolo è causato da un’infezione batterica da Stafilococco. Tuttavia, può essere anche la complicanza di una blefarite provocata dallo stesso batterio.
Quali sono i sintomi dell’orzaiolo?
I sintomi caratteristici dell’orzaiolo sono:
- escrescenza bianco giallastra alla radice del ciglio
- dolore alla palpebra
- arrossamento
- gonfiore.
Come viene diagnosticato l’orzaiolo?
La diagnosi dell’orzaiolo si basa unicamente su visita oculistica, escludendo che si tratti di un calazio o di una cisti del bordo palpebrale.
Quali sono i trattamenti per l’orzaiolo?
L’orzaiolo tende a regredire spontaneamente con la fuoriuscita del materiale purulento, in pochi giorni. È importante non toccarlo e non spremerlo (la fuoriuscita del pus potrebbe allargare l’infezione), non indossare lenti a contatto e non truccarsi gli occhi (la zona deve rimanere pulita ed essere detersa giornalmente con appositi disinfettanti oculari).
Il trattamento medico prevede l’utilizzo di pomata o collirio antibiotico (di solito un macrolide).
Nel caso di un’infiammazione cronica, può essere necessario procedere alla sua asportazione chirurgica (come nel caso del calazio, piccola cisti localizzata nella palpebra).
Come prevenire l’orzaiolo?
La migliore prevenzione è toccarsi gli occhi solo con mani pulite e curare l’igiene delle palpebre, trattando correttamente la blefarite.
La visita oculistica è un esame specialistico utile a valutare lo stato di salute degli occhi, al fine di diagnosticare eventuali patologie, monitorarne l’evoluzione e definire il trattamento più adatto.
Ultimo aggiornamento: Aprile 2026
Data online: Marzo 2017