Un sintomo frequentemente attibuito a reazione allergica di varia natura è l’angioedema ossia un gonfiore localizzato al di sotto di pelle e mucose. Più spesso il gonfiore coinvolge il volto (labbra, palpebre, lingua ecc.), ma può interessare altri distretti del corpo ad esempio le estremità (mani e piedi) o i genitali.

L’angioedema si presenta molto spesso in associazione all’orticaria (tanto che le due manifestazioni sono assimilate in un’unica sindrome chiamata appunto orticaria/angioedema) e, in tal caso l’area cutanea gonfia si associa a rossore ed a prurito intenso. Questa forma di orticaria/angioedema può essere una causa di natura allergica (es. causata dall’assunzione di un alimento o un farmaco, oppure da punture d’insetto) oppure una causa di natura non allergica (forme ricorrenti o persistenti di orticaria cronica spontanea).

Esistono però anche delle forme in cui il gonfiore di cute e mucose si presenta in assenza di orticaria, non prude e non è accompagnato da rossore della cute interessata. Il sintomo, che di per sé di solito si risolve da solo nel giro di qualche ora o al massimo qualche giorno, e che spesso risponde rapidamente a terapia con antistaminici o cortisone deve accendere un campanello d’allarme per il paziente quando coinvolge il cavo orale (lingua, palato molle, gola) perché può rappresentare un ostacolo meccanico alla respirazione. In tali casi, indipendentemente dalla causa scatenante, è sempre consigliato recarsi con urgenza al Pronto Soccorso più vicino.

Il ripetersi di episodi di gonfiore richiede un’attenta valutazione allergologica nella quale lo specialista prenderà in esame tutte le possibili cause (allergologiche e non) di questa sintomatologia, comprese alcune condizioni molto rare ereditarie o acquisite in cui questo sintomo si manifesta per carenza di proteine specifiche.

Fondamentale è che il paziente tenga un diario dei sintomi che includa circostanze di insorgenza, risoluzione e tutti i possibili fattori associati all’episodio per facilitare il percorso diagnostico. Infine non è da sottovalutare che tale manifestazione possa, in alcuni casi, presentarsi come effetto collaterale (e non reazione allergica) di specifiche categorie di farmaci talora utilizzati dal paziente da mesi oppure anni per il trattamento di altre patologie e la cui assunzione deve essere accuratamente indagata nel corso della valutazione specialistica.

 

La dottoressa Donatella Lamacchia, specialista in Allergologia e Immunologia clinica, svolge la sua attività presso Humanitas Medical Care Arese, Milano Domodossola, Fiordaliso e Lainate.