Le verruche sono escrescenze benigne della pelle e delle mucose causate dal virus del papilloma umano (HPV). Sono molto contagiose e colpiscono soprattutto in giovane età.
Come riconoscere una verruca e come si elimina? Ne parliamo con il dottor Andrea Di Stefano, dermatologo presso i centri medici Humanitas Medical Care.
Verruche: le cause
Le verruche sono causate da alcuni ceppi del papillomavirus umano (HPV). Il virus può penetrare nell’organismo attraverso piccoli tagli o microlesioni della pelle e determinare una crescita eccessiva di cellule; lo strato esterno della pelle si ispessisce, formando una verruca.
Avendo origine virale, le verruche sono contagiose e possono diffondersi attraverso il contatto diretto (con una verruca o pelle a pelle) o indiretto (mediante l’utilizzo di oggetti come asciugamani o rasoi infetti o attraverso superfici contaminate, come può accadere in palestra, in piscina, negli spogliatoi).
Le verruche interessano soprattutto mani, dita, contorno ungueale, le parti genitali e il retto, (verruche anogenitali, a trasmissione sessuale), il viso (verruche filiformi) e l’interno della bocca (iperplasia epiteliale focale o malattia di Heck).
Verruche: le diverse tipologie
Si possono distinguere diverse tipologie di verruche.
- Verruche comuni (verruca vulgaris): compaiono soprattutto sulle mani, si presentano come protuberanze ruvide e possono avere piccoli punti neri (capillari trombizzati). Hanno dimensioni variabili, da quelle di una capocchia di spillo fino a quelle di un pisello.
- Verruche plantari: si localizzano sulla pianta del piede, possono crescere verso l’interno e spesso presentano punti neri. Possono diventare dolorose durante la deambulazione.
- Verruche a mosaico: più piatte e di solito non dolorose, tendono a diffondersi e a coprire aree più ampie del piede.
- Verruche periungueali e subungueali: si sviluppano vicino o sotto l’unghia, possono deformarla e risultare difficili da trattare.
- Verruche piane: sono piccole papule lisce, generalmente più piccole rispetto alle altre verruche, possono comparire in gran numero (anche da 20 a 100) in varie zone del corpo, soprattutto in bambini e giovani adulti.
- Verruche filiformi: hanno l’aspetto di sottili proiezioni simili a fili e si localizzano soprattutto sul viso, intorno alla bocca, agli occhi e al naso.
- Verruche genitali: colpiscono i genitali e l’area anale, sono a trasmissione sessuale e sono causate principalmente dai ceppi HPV 6 e 11.
- Iperplasia epiteliale focale (malattia di Heck): rara forma di verruche che interessa l’interno della bocca, causata da HPV 13 e 32.
Come riconoscere una verruca?
Le verruche non hanno tutte lo stesso aspetto: la forma e il colore cambiano a seconda del tipo e della zona del corpo in cui compaiono. In generale possono presentarsi come piccole protuberanze a cupola, piatte o lisce, oppure ruvide e bitorzolute, simili a un cavolfiore. Alcune hanno un aspetto filiforme, come piccoli fili che sporgono dalla pelle.
Il colore varia dal tono della pelle al marrone, dal grigio al nero. Spesso sulla loro superficie si notano puntini neri o brunastri: sono minuscoli capillari ostruiti. Le dimensioni possono andare da appena un millimetro fino a un paio di centimetri. Le verruche possono comparire come lesioni isolate oppure come più lesioni ravvicinate, che a volte tendono a unirsi.
Riconoscerle non è sempre semplice, soprattutto se somigliano ad altri tipi di lesioni cutanee. Per questo è sempre consigliabile rivolgersi al medico per una valutazione.
Come si prendono le verruche?
Le verruche attecchiscono più facilmente su pelle umida, morbida o lesa. I principali fattori di rischio per l’infezione sono:
- camminare scalzi in luoghi come piscine, docce comuni e palestre;
- presenza di lesioni cutanee che facilitano l’ingresso del virus;
- indebolimento delle difese immunitarie;
- uso promiscuo di asciugamani, accappatoi o ciabatte;
- indossare scarpe e/o calze che non lasciano traspirare il piede.
Come eliminare le verruche
Le verruche a volte scompaiono spontaneamente, ma poiché nel frattempo possono diffondersi, causare dolore o creare difficoltà nella vita quotidiana, spesso è consigliabile trattarle.
Il trattamento iniziale consiste nell’utilizzo di prodotti da banco a base di acido salicilico, disponibili in soluzione, gel o cerotto. Questa sostanza scioglie la verruca poco alla volta e, se applicata con costanza per diverse settimane o mesi, permette di eliminarla del tutto.
Un’altra possibilità è la crioterapia, che prevede il congelamento della verruca con azoto liquido; in genere sono necessari più trattamenti per ottenere il risultato desiderato.
Quando le verruche non rispondono a questi metodi, si può ricorrere a procedure più invasive. L’immunoterapia stimola il sistema immunitario a combattere il virus responsabile attraverso sostanze che inducono una lieve reazione cutanea. In alternativa si può ricorrere all’elettrochirurgia, che distrugge il tessuto con un ago riscaldato, o al laser, che brucia i vasi sanguigni che nutrono la lesione, o ancora è possibile asportare direttamente la verruca con un piccolo intervento chirurgico.
Ultimo aggiornamento: Aprile 2026
Data online: Giugno 2017