Tra i sintomi più evidenti dai quali si può riconoscere la sinusite (o meglio rinosinusite), ossia l’infiammazione delle mucose dei seni paranasali, c’è il dolore intorno alla zona oculare.

Per saperne di più sull’argomento, ci siamo rivolti al dottor Luca Malvezzi, otorinolaringoiatra in Humanitas.

Come si manifesta la sinusite?

Oltre a disturbi come la congestione e la limitazione della respirazione nasale, la produzione di muco (rinorrea), la modificazione dell’olfatto e talvolta del gusto, e a volte anche la tosse, febbre, ovattamento auricolare e alitosi, la sinusite si manifesta anche con dolore, con un forte senso di pressione sopra gli occhi (a livello del sopracciglio), o sotto gli occhi (vicino agli zigomi), alla radice del naso, a livello frontale e di tempie o al vertice della testa. “In alcuni casi la patologia può comparire con dolore facciale improvviso a seguito di variazioni di pressione atmosferica”, spiega l’esperto.

La sinusite è più frequente in inverno?

La sinusite, in genere causata da virus e batteri, non è una patologia che insorge solo nel periodo invernale ma può rappresentare una condizione cronica di durata annuale, a differenza del raffreddore che si risolve nel giro di una settimana o poco più. Quindi, “esiste una correlazione fra la sinusite e altre patologie, tra cui le più frequenti sono la sensibilizzazione allergica e l’asma”, precisa l’otorinolaringoiatra.

È possibile prevenire la sinusite?

Prevenire l’insorgenza di una sinusite è difficile. Nelle forme croniche, più che altro si deve cercare di evitare le complicanze polmonari. Non esponendosi al freddo dopo aver fatto il bagno o rinunciando ad attività in acqua come il nuoto, si può evitare il rischio di sinusite.

Come si cura questo disturbo?

“Sono consigliati lavaggi nasali e l’utilizzo di spray steroidei, anche per lunghi periodi nell’anno, oltre all’assunzione di antibiotici e antinfiammatori, soprattutto durante le fasi acute in inverno”, conclude il dottor Malvezzi.