Da febbraio 2019 è iniziata l’attività dell’ambulatorio di Chirurgia della Mano di Humanitas Medical Care Lainate, dove le patologie della mano vengono affrontate da parte di un team multidisciplinare e ultra-specialistico, attraverso un percorso personalizzato, con tecniche all’avanguardia e a bassa invasività.

La nuova attività ambulatoriale di Humanitas Medical Care Lainate, esclusivamente dedicata alla mano, è stata affidata alla Dott.ssa Veronica Ponti, Chirurgo della mano del team del Dott. Giorgio Pivato, già operativa presso gli ambulatori Humanitas Medical Care Milano di via Domodossola e di Humanitas Medical Care Rivoli (Torino).

Quali sono le principali patologie trattate all’interno dell’ambulatorio Humanitas Medical Care Lainate?

Presso l’ambulatorio di Chirurgia della Mano di Humanitas Medical Care Lainate i pazienti possono trovare assistenza per le più frequenti patologie della mano, quali la sindrome del canale carpale, il dito a scatto, la tendinite di De Quervain, la rizoartrosi, la malattia di Dupuytren, le cisti del polso, oltre a molte altre problematiche di origine degenerativo-artrosica, traumatica (lavorativa e sportiva) e infiammatoria.

Quali servizi offre la struttura Humanitas Medical Care Lainate?

La visita specialistica permette di inquadrare il problema e stabilire il trattamento più idoneo per il conseguimento del miglior risultato possibile sia in termini funzionali che estetici – trattamento che potrà essere conservativo (utilizzo di un tutore, infiltrazioni, terapie fisiche) o chirurgico.

La struttura HMC Lainate offre inoltre un servizio completo di diagnostica per immagini , che permette quindi di costruire un percorso personalizzato e multidisciplinare per il paziente.

Chirurgia mininvasiva

Qualora il percorso di cura debba proseguire con un intervento chirurgico, questo potrà essere seguito presso le sedi di Humanitas Mater Domini, Humanitas San Pio X di Milano e Humanitas Torino.

Tutti gli interventi, quando possibile, vengono eseguiti con tecniche mininvasive e all’avanguardia che permettono una significativa riduzione dei tempi di recupero da parte del paziente: tecnica endoscopiche per il trattamento della sindrome del canale carpale, impiego di collagenasi per la risoluzione  della contrattura nel morbo di Dupuytren, tecniche artroscopiche per la riparazione delle lesioni legamentose del polso, stabilizzazioni con viti percutanee delle fratture di scafoide carpale e falangi della mano, e altre ancora.

Queste tecniche si caratterizzano per la breve ospedalizzazione, il ridottissimo trauma chirurgico, la riduzione del dolore post-operatorio, il basso impatto del post intervento con un recupero funzionale precoce, un’immediata ripresa delle attività quotidiane e lavorative.