Il dottor Fabrizio Camesasca, dell’Unità Operativa di Oculistica di Humanitas Research Hospital – diretta dal Prof. Paolo Vinciguerra – e dirigente del servizio di Oculistica di Humanitas Medical Care Milano Domodossola, ha partecipato al XVII Congresso Internazionale della Società Oftalmologica Italiana, presentando davanti alla platea della società che raccoglie oltre 7mila specialisti oculisti Italiani, l’eccellenza oculistica di Humanitas.

“Una vista di qualità è un bene prezioso e ricercato –  ha detto Camesasca -: in Humanitas Medical Care Domodossola il servizio di oculistica conta su un gruppo affiatato di medici che offrono quotidianamente diagnosi e cura alle malattie oculari. Particolare attenzione è dedicata a quelle più frequenti, come la cataratta, le malattie della retina ed il glaucoma, e a quelle che coinvolgono alcune fasce di età particolarmente delicate, come i bambini e gli anziani. E’ quindi un obbligo professionale oltre che fonte di soddisfazione personale mantenere costante il nostro aggiornamento clinico. La partecipazione ai congressi è uno strumento fondamentale di studio e confronto con i colleghi.”

 

La partecipazione del dottor Camesasca: chirurgia dal vivo e relazioni su chirurgia laser e diagnostica in oculistica. 

La chirurgia dal vivo

La cataratta, ovvero la perdita di trasparenza del cristallino (la seconda lente dell’occhio, posta all’interno) che porta inevitabilmente ad una riduzione della capacità visiva è uno dei disturbi più diffusi dopo i 50 anni.

Il trattamento è esclusivamente chirurgico. “Si tratta della più frequente e sicura chirurgia effettuata nei paesi occidentali al giorno d’oggi. La percentuale di complicazioni è infatti al di sotto del 5%”, ha spiegato il dottor Camesasca che durante il XVII Congresso Internazionale della SOI, ha effettuato un intervento di chirurgia della cataratta teletrasmesso in diretta dall’Ospedale S. Eugenio di Roma.  Il dott. Camesasca ha ormai più di 16 anni di esperienza nella chirurgia in diretta.

“L’intervento di cataratta, in cui la lente naturale, ormai opaca, viene sostituita da una protesi, offre la possibilità di risolvere altri problemi visivi – ha chiarito Camesasca -, ad esempio l’astigmatismo, causato dall ’ovalità dell’altra lente di cui è dotato l’occhio, la cornea”.  

Il paziente operato in diretta dal dott. Camesasca, oltre alla cataratta, aveva un importante astigmatismo corneale che è stato corretto mediante impianto di lente specificamente progettata ed allineata con precisione all’interno dell’occhio. “L’allineamento – ha detto  – è stato effettuato durante l’intervento grazie ad un sistema computerizzato che confronta l’immagine dell’occhio vista dal chirurgo attraverso il microscopio con una immagine acquisita preoperatoriamente, che definiva precisamente le caratteristiche di orientamento dell’astigmatismo corneale”.

La lente impiantata dal dott. Camesasca possedeva inoltre un’ottica particolare volta a ridurre la necessità di occhiali a tutte le distanze, lontano (guida), intermedia (computer) vicino (lettura).

La chirurgia laser per difetti visivi

In occasione del congresso, che ha festeggiato anche i 150 anni di fondazione della società il dottor Camesasca ha partecipato come relatore in due corsi: uno sul tema della chirurgia laser, tecnica in cui il dottore ha un’esperienza ventennale per la correzione dei difetti visivi – miopia, ipermetropia, astigmatismo – con il laser ad eccimeri presso Humanitas.

“Humanitas è una struttura ospedaliera ad alto livello di specializzazione, e uno dei fiori all’occhiello della nostra oculistica è la chirurgia refrattiva, mediante laser ad eccimeri, dei difetti di refrazione: miopia, astigmatismo, ipermetropia. Essendo un ospedale multispecialistico e sede di Università di Medicina, Humanitas è una struttura che si caratterizza per la sua presenza che intende estendersi  a lungo nel tempo. Nel tempo devono restare anche i risultati delle cure che fornisce”, ha spiegato Camesasca.

“La chirurgia laser dei difetti refrattivi è quindi effettuata dopo un processo di selezione dettagliato ed esigente, volto a identificare gli occhi che possono essere trattati in sicurezza. Il laser ad eccimeri impiegato è di ultimissima generazione, con multipli sistemi di sicurezza e sottoposto a manutenzione e controlli con intervalli serrati. I risultati di questa chirurgia, pubblicati nel 2017 sul Journal of Refractive Surgery, sono a disposizione di tutti, e ne andiamo particolarmente fieri.”

Esami diagnostici pre-operatori

Il nostro oculista di Humanitas Medical Care ha esaminato gli esami diagnostici necessari alla preparazione all’intervento per cataratta, in particolare la Topografia Corneale, che sfrutta la capacità della cornea di riflettere con precisione le immagini su di esse proiettate.

“Questo esame, eseguito anche presso Humanitas Medical Care Domodossola, permette di studiare con grande precisione la forma della prima e più importante lente dell’occhio, la cornea, che risponde per più del 60% del potere che ha l’occhio di spostare la luce e mandarla a fuoco sul tessuto che vede, la retina. Un uso frequente ed una interpretazione accurata delle informazioni fornite dalla topografia consente di comprendere meglio le caratteristiche ottiche di un dato occhio, e di influenzarle per migliorarne le prestazioni”, ha concluso.