In passato, i bambini venivano sottoposti alle prime visite oculistiche in età scolare, ma oggi l’età media in cui viene richiesto uno screening visivo si è notevolmente ridotta. Infatti, è ormai noto che l’identificazione e la correzione dei difetti visivi (ipermetropia, miopia, astigmatismo) in età pre-scolare consente di ottenere risultati assai migliori. In molti casi, peraltro, l’uso di un occhiale correttivo può rappresentare un problema dal punto di vista estetico e relazionale, ed il bambino può richiedere del tempo per accettare le lenti correttive, rendendosi conto di vedere meglio.  Se il ruolo dell’oculista è importante per una diagnosi corretta, spetta ai genitori la maggior parte del lavoro psicologico ed educativo per indurre i piccoli ad accettare ed utilizzare la correzione con occhiali.   

Come si sceglie la giusta montatura per un bambino?

Vi sono diversi fattori che devono essere considerati quando si tratta di scegliere la montatura per un bambino.  Questa, infatti, non può essere acquistata solo in base a un mero criterio estetico, dal momento che anche la forma degli occhiali può influire sul corretto sviluppo visivo del bambino. 

Per questo motivo è fondamentale che il genitore tenga conto, non solo del colore e del modello scelti dal bambino, ma anche di altri aspetti. 

Vediamo quali sono: 

  1. Misura o Calzata: La dimensione degli occhiali dipende dalla forma delle orbite e dalla distanza tra i due occhi. Le montature non devono essere né troppo grandi né troppo piccole, non devono impedire la libertà di movimento del bambino e devono calzare in modo perfetto senza scivolare verso il basso per evitare che il bimbo “sbirci al di sopra o al di sotto” della lente. Allo stesso tempo gli occhiali devono essere abbastanza larghi in modo da permettere al bambino di guardare comodamente in tutte le direzioni ed il loro centro deve essere regolato per coincidere con quello delle pupille. 

Nei bambini più piccoli, in cui il ponte – la parte centrale ove poggiano gli occhiali –  del naso non è ancora completamente definito, è consigliabile applicare una catenella morbida e colorata alle aste della montatura che, passando dietro la nuca, ferma l’occhiale e ne evita lo scivolamento durante i movimenti della testa. 

  1. Materiali: Il materiale utilizzato per le montature deve essere leggero, robusto ed a prova di rottura. Per ragioni di sicurezza e comodità, nei bambini fino a 5-6 anni si tende a preferire una montatura in materiale flessibile priva di parti metalliche. 
  2. Aste e ponti nasali: Le aste non devono causare una pressione eccessiva e gli occhiali, come già detto, devono rimanere nella posizione corretta. Esistono in commercio occhiali adatti all’attività sportiva, dove le aste sono molto flessibili e, adattandosi perfettamente, consentono di praticare sport senza il rischio di scivolamento e conseguente rottura delle lenti. Il ponte nasale degli occhiali per bambini deve avere la superficie di contatto più larga possibile, in modo da distribuire meglio il peso della montatura sul naso.
  3. Tipo di lente: Oltre alle lenti correttive, prescritte dal Medico Oculista, la conformazione della lente dovrà essere specifica dal momento che il bambino utilizza la metà superiore della lente nella visione per lontano e tende ad abbassare la testa nella visione per vicino, a differenza di quanto fa usualmente l’adulto, che abbassa lo sguardo per usare anche la porzione inferiore della lente. Le lenti da preferire sono quelle bianche, sottili per quanto possibile, e trattate con indurente o infrangibili.