Le lesioni alle corde vocali sono frequenti e non riguardano solo i cantanti. Le patologie sono molteplici e possono di solito essere risolte facilmente: ne abbiamo parlato con il Dott. Luca Malvezzi, otorinolaringoiatra e specialista in Chirurgia cervico-facciale presso Humanitas.

Quali sono le principali lesioni?

Le corde vocali, due muscoli situati nella laringe che si avvicinano tra loro quando emettiamo un suono, possono essere sovrasollecitate, esattamente come qualsiasi altro muscolo.

Solitamente le lesioni alle corde vocali sono di tipo benigno e si tratta di polipi o noduli cordali. I polipi cordali sono lesioni monolaterali collegate a un utilizzo intenso della propria voce, solitamente dovute alla professione che si svolge.

Anche l’insorgenza del nodulo cordale può essere dovuta al proprio lavoro ma questa lesione, a differenza del polipo, è riscontrata anche in pazienti in età pediatrica: si tratta di un nodulo causato dall’utilizzo errato della propria voce.

Esistono fattori che aumentano il rischio?

Non solo l’utilizzo errato o eccessivo della propria voce, esistono anche altri fattori che possono aumentare il rischio di lesioni alle corde vocali.

Primo fra tutti il fumo, che irritando le corde vocali, ne causa l’infiammazione cronica con successivo ispessimento e gonfiore. In particolare il fumo è il principale fattore scatenante dell’edema di Reinke, peggiorato dallo sbalzo termico e chimico prodotto dalle sigarette.

Altri fattori possono essere le allergie, alcuni squilibri endocrini e il reflusso gastrico.

Come si può intervenire?

Quando la lesione è benigna non sempre è necessario ricorrere a un intervento chirurgico. Spesso è sufficiente riposare le corde vocali e sottoporsi ad alcune sedute di logopedia.

Quando invece la lesione è più grave e si rende necessario ricorrere alla chirurgia dei polipi cordali, questa è condotta in microscopia con l’ausilio di ferri delicati in modo da garantire la conservazione della voce e l’integrità della laringe. A volte il paziente dovrà ricorrere a una riabilitazione post operatoria per restituire tensione alle corde vocali.

In caso di lesioni maligne la diagnosi precoce è fondamentale ai fini di una completa guarigione. Le moderne tecnologie di cui dispone l’otorinolaringoiatra contribuiscono a ottimizzare i risultati delle operazioni, coniugando guarigione oncologica a conservazione della voce.