Che cos'è il Colesevelam?

Il Colesevelam è un farmaco che appartiene alla categoria dei “sequestranti degli acidi biliari”.  Esso infatti lega gli acidi biliari, normalmente assorbiti a livello intestinale e trasportati al fegato, e in questo modo stimola l'organismo, in particolare il tessuto epatico, a utilizzare il colesterolo proprio per produrre acidi biliari. Il colesterolo infatti è il primo precursore degli acidi biliari. L’effetto finale del farmaco è quindi quello di provocare un abbassamento dei livelli di colesterolo nel plasma.

Non è invece noto il meccanismo attraverso cui il Colesevelam aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di glucosio nel diabete di tipo 2.

 

A cosa serve il Colesevelam?

Il Colesevelam è un farmaco utilizzato per il trattamento dell’ipercolesterolemia (=livelli di colesterolo elevati nel sangue), associato ad una dieta e un’attività fisica che riducano il colesterolo stesso. Viene, inoltre, impiegato per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue, nei pazienti affetti da diabete di tipo 2.

 

Come si assume il Colesevelam?

Il Colesevelam può essere utilizzato come unico farmaco o in associazione con altri medicinali. Viene somministrato attraverso la via orale, sotto forma di compresse da assumere durante i pasti con abbondanti quantità di liquidi.

E’ importante sottolineare che, prima che il trattamento risulti efficace, possono essere necessarie diverse settimane.

 

Quali sono gli effetti collaterali del Colesevelam?

Poiché è coinvolto nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, il Colasevelam può causare ipoglicemia. In tal caso sarà necessario procedere ad un aggiustamento della terapia per ridurre i rischi collegati ad un iperdosaggio.

Inoltre è stato osservato che il Colesevelam può ridurre l'assorbimento di altri farmaci.

Fra gli altri suoi possibili effetti avversi sono inclusi:

  • costipazione
  • mal di schiena
  • mal di testa
  • indigestione
  • lieve mal di stomaco
  • dolori muscolari
  • nausea
  • mal di gola
  • fastidi di stomaco
  • naso chiuso o che cola
  • stanchezza
  • debolezza

E’ opportuno contattare tempestivamente un medico nel caso in cui compaiano disturbi quali:

  • rash
  • orticaria
  • difficoltà respiratorie
  • senso di oppressione al petto
  • gonfiore di volto, bocca, labbra o lingua
  • soffocamento
  • difficoltà di deglutizione
  • costipazione, diarrea o mal di stomaco forti o persistenti
  • mal di testa o capogiri forti o persistenti
  • pancreatite
  • dolore o irritazione alla gola

 

Quali sono le controindicazioni all’uso del Colasevelam?

L'assunzione di Colasevelam è controindicata:

  • in presenza di problemi intestinali, in caso di interventi chirurgici all’intestino o se si è a rischio di blocco intestinali

  • in caso di pancreatite causata da trigliceridi elevati e se i livelli di questi ultimi sono molto alti
  • in caso di interventi chirurgici allo stomaco

Prima di assumere Colasevelam è importante informare il medico:

  • di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti, a qualsiasi altro farmaco, ad alimenti o ad altre sostanze
  • se si assumono altri medicinali, fitoterapici e integratori, sottolineando in particolare l’assunzione di insulina, sulfoniluree, metformina, ciclosporine, idantoine, ormoni tiroidei e warfarin
  • se si soffre (o si ha sofferto) di difficoltà di deglutizione, problemi all'esofago, emorroidi, bassi livelli di vitamina A, D, E o K, difficoltà nell'assorbimento dei nutrienti, trigliceridi alti, pancreatite o problemi gastrointestinali
  • in caso di gravidanza o allattamento

In generale, è sempre opportuno informare medici, chirurghi e dentisti dell'assunzione del Colesevelam.

 

Avvertenze

Non sono disponibili dati clinici adeguati circa l’uso del Colesevelam durante la gravidanza e l’allattamento e, per quanto la pratica clinica non abbia evidenziato effetti dannosi in tali condizioni, la somministrazione del farmaco dovrà avvenire sempre sotto stretto controllo medico.

Il Colesevelam non altera lo stato di vigilanza del paziente in trattamento, pertanto non ci sono controindicazioni all’uso del farmaco in caso di guida di veicoli o macchinari potenzialmente pericolosi.