Il gonfiore anale si può sviluppare in un’area più estesa o circoscritta dell’ano. Generalmente, a causare questo fastidio è un’infezione, come la formazione di ascessi oppure di emorroidi, o ancora l’insorgenza di un tumore all’ano o al colon-retto. Al dolore si può associare anche bruciore e prurito durante o dopo l’evacuazione, indipendentemente se vi siano alterazioni dell’epitelio o meno.

Quali sono i rimedi contro il gonfiore anale?

Data la grande varietà di patologie responsabili di tale gonfiore, la soluzione migliore è capire la causa scatenante e procedere ad una terapia mirata. E’ consigliato rivolgersi tempestivamente al proprio medico per ulteriori accertamenti. In tutti i casi è preferibile seguire un’alimentazione sana e bilanciata che presume un consumo abbondante di frutta e verdura oltre che bere molti liquidi, per garantire una giusta funzionalità intestinale, una corretta digestione e migliorare la defecazione.

Quali malattie si possono associare al gonfiore anale?

Le malattie che possono causare il gonfiore anale sono:

È bene precisare che questo elenco non è esaustivo.

Gonfiore anale, quando rivolgersi al proprio medico?

E’ bene consultare il medico se si soffrisse di una delle malattie associate al sintomo (si veda elenco patologie).