Che cos’è la gonioscopia?
La gonioscopia è un esame diagnostico utilizzato in oculistica per osservare direttamente l’angolo irido-corneale, cioè la zona compresa tra la cornea e l’iride. In questa regione si trovano le principali strutture attraverso cui defluisce l’umore acqueo, il liquido che nutre alcuni tessuti dell’occhio e contribuisce a mantenere stabile la pressione intraoculare.
A cosa serve la gonioscopia?
La gonioscopia aiuta a distinguere le diverse forme di glaucoma – malattia in cui l’aumento di pressione all’interno dell’occhio genera un danno a carico del nervo ottico – e a scegliere il trattamento più adatto. Consente inoltre di individuare eventuali alterazioni o ostruzioni dell’angolo irido-corneale che possono ostacolare il drenaggio dell’umore acqueo e aumentare il rischio di alcune patologie oculari, tra cui il glaucoma. Osservando l’angolo irido-corneale, il medico oculista può stabilire se è aperto, ristretto o chiuso. Nel glaucoma ad angolo aperto, l’angolo è visibile ma il sistema di drenaggio non funziona in modo adeguato. Nel glaucoma ad angolo chiuso, invece, il restringimento o la chiusura dell’angolo ostacolano fisicamente il deflusso dell’umore acqueo.
Come funziona la gonioscopia?
L’esame viene eseguito in ambulatorio e dura pochi minuti. Dopo aver instillato un collirio anestetico, l’oculista appoggia delicatamente sull’occhio una lente specifica, chiamata goniolente. A seconda del tipo di lente utilizzata, può essere applicato un gel trasparente per facilitarne il contatto con la superficie oculare. Gli specchi presenti nella lente consentono allo specialista di esaminare nel dettaglio le diverse parti dell’angolo irido-corneale.
Sono previste norme di preparazione all’esame?
La gonioscopia non richiede una preparazione specifica. Prima dell’esame è necessario rimuovere le eventuali lenti a contatto.
Chi può effettuare la gonioscopia?
La gonioscopia può essere eseguita nella maggior parte dei pazienti. Nei bambini piccoli o nelle persone che hanno difficoltà a mantenere l’occhio fermo, il medico valuterà le modalità più adatte.
La gonioscopia è dolorosa o pericolosa?
La gonioscopia è un esame sicuro, rapido e non doloroso. Grazie al collirio anestetico, il contatto con la lente provoca di solito solo un lieve fastidio o una sensazione di pressione. Dopo l’esame possono comparire una leggera irritazione, un arrossamento o un temporaneo appannamento della vista; questi disturbi sono lievi e si risolvono rapidamente. È consigliabile non strofinare l’occhio finché l’effetto del collirio anestetico non è terminato.
La gonioscopia è un esame diagnostico utilizzato in oculistica per osservare direttamente l’angolo irido-corneale, cioè la zona compresa tra la cornea e l’iride. In questa regione si trovano le principali strutture attraverso cui defluisce l’umore acqueo, il liquido che nutre alcuni tessuti dell’occhio e contribuisce a mantenere stabile la pressione intraoculare.