Gamma Knife per angioma cavernoso

La Radiochirurgia mediante Gamma Knife è una tecnica per radiochirurgia stereotassica intracranica. Può essere impiegata per intervenire sulle lesioni vascolari, come l’angioma cavernoso.

Che cos’è il trattamento Gamma Knife per angioma cavernoso?

Chiamato cavernoma, l’angioma cavernoso può rompersi e causare quindi dei sanguinamenti all’interno del tessuto cerebrale. Se l’episodio è singolo, il rischio di un nuovo sanguinamento è molto contenuto (attorno all’1% per anno di vita); ma dopo un secondo sanguinamento il rischio può essere molto elevato, fino al 30% per anno. In caso di sanguinamento, possono aversi sintomi simili a quelli determinati da una MAV.

Come si svolge il trattamento Gamma Knife per angioma cavernoso?

Il paziente verrà leggermente sedato, gli verrà quindi applicato – in anestesia locale– il casco stereotassico, con il quale verrà sottoposto agli esami di imaging (risonanza magnetica dell’encefalo con gadolinio) di centratura. Tali immagini permettono allo specialista di pianificare la cura. Una volta ultimato il piano, il soggetto verrà sdraiato con il casco stereotassico fissato al lettino della Gamma Knife. Il trattamento può durare da una a sei ore, in base sia alle esigenze del paziente che del bersaglio da irradiare.

Quali sono i vantaggi del trattamento Gamma Knife per angioma cavernoso?

Si tratta di una procedura mini invasiva, che avviene in un’unica seduta ed è priva di dolore e incisioni. La procedura è quasi sempre ambulatoriale e la dimissione avviene di solito il giorno stesso.

Il trattamento Gamma Knife per angioma cavernoso è doloroso o pericoloso?

La procedura non è dolorosa; il paziente potrebbe avvertire dolore solo nella fase di posizionamento dei quattro piccoli perni metallici al fine di stabilizzare il casco. Durante la cura vera e propria il soggetto percepirà inizialmente leggeri spostamenti di adattamento del capo alla macchina, ma non avvertirà né rumore né dolore.

I rischi associabili a questa procedura possono essere: edema cerebrale (rischio stimato <5%); crisi epilettiche (rischio stimato <5%); disturbi neurologici (rischio stimato <5%); infezione dei tessuti superficiali (rischio stimato <1%); neoplasia radioindotta (il rischio è di un paziente su 10.000 in un tempo che varia dai 5 ai 30 anni).

Quali pazienti possono effettuare il trattamento?

Possono sottoporsi a questo tipo di cura tutti quei soggetti con angioma cavernoso di dimensioni inferiori a 4 cm. Sarà il neurochirurgo che visita il paziente a confermare l’indicazione.

Follow up

I risultati del trattamento non sono immediati. Al momento della dimissione il paziente sarà informato sui controlli da effettuare al momento della dimissione.

L’effetto delle radiazioni si manifesta a distanza di mesi e/o anni. Talvolta l’irradiazione con Gamma Knife può essere insufficiente e potrebbero rendersi necessari altri trattamenti, sia di Gamma Knife che non (chirurgia).

Sono previste norme di preparazione?

Qualche giorno prima della procedura il soggetto si recherà in ospedale per il prericovero e sarà sottoposto ad una visita medica per la compilazione della cartella clinica, al prelievo del sangue, ad un elettrocardiogramma (ECG), ad un’eventuale visita oculistica o ad un esame audiometrico. È importante che il paziente segnali eventuali allergie a medicinali o a mezzi di contrasto o claustrofobia.

Il giorno del trattamento il paziente dovrà essere accompagnato (da un familiare o un conoscente) e dovrà essere digiuno dalla mezzanotte precedente. La sera prima il paziente dovrà fare uno shampoo con un prodotto a base di disinfettante (ad esempio, Clorexidina). È preferibile evitare di indossare o utilizzare: trucco, prodotti per capelli, gioielli, spille e fermagli per capelli, unghie artificiali. È invece opportuno indossare abbigliamento e calzature comodi, preferibilmente con zip o bottoni.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.