Che cos’è la vite rossa?

La vite rossa (Vitis vinifera) è una pianta della famiglia delle Vitaceae impiegata per ricavare prodotti a scopo medicinale.

 

A cosa serve la vite rossa?

La vite rossa è rinomata per il suo tenore in flavonoidi, molecole dalle capacità antiossidanti che sono state implicate nella riduzione del colesterolo “cattivo”, nella distensione dei vasi sanguigni e nella diminuzione del pericolo di presentare malattie coronariche. Alle foglie di vite rossa vengono anche ascritte qualità astringenti e antinfiammatorie, che potrebbero ad esempio venire in aiuto in presenza di emorragie e costipazione; per questi ultimi disturbi i maggiori vantaggi si avrebbero  dall’utilizzo delle foglie di colore rosso.

 

La vite rossa è impiegata a fini preventivi per tutelare la salute cardiovascolare. Viene consigliata contro vene varicose, emorroidi, arteriosclerosi, ipertensione, infarto e ictus. Viene anche adoperata contro i gonfiori dovuti a interventi chirurgici o lesioni, stitichezza o diarrea, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), sindrome da affaticamento cronico, perdite mestruali abbondanti, emorragie uterine e afte. Per finire, la vite rossa è usata per controllare la sintomatologia accessoria del diabete, come disturbi a nervi e occhi, per ottimizzare la rimarginazione delle ferite, per prevenire la carie, il cancro e la degenerazione maculare senile e contro i cali della visione crepuscolare e notturna, per le malattie del fegato e la febbre da fieno.

Tuttavia ad oggi l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) non ha avallato le dichiarazioni secondo cui la vite rossa sarebbe d’aiuto nel dimagrimento, per tenere il peso sotto controllo o per migliorare il proprio aspetto fisico.

 

Avvertenze e possibili controindicazioni

L’utilizzo di vite rossa potrebbe diminuire l’efficacia di farmaci modificati dal citocromo P450 1A2 e della fenacetina; al contrario, potrebbe incrementare  l’effetto del warfarin, aumentando così la possibilità della comparsa di ematomi ed emorragie.

Il suo utilizzo sembra non presentare problemi per la maggior parte della popolazione, ma potrebbe essere sconsigliato qualora sussistano patologie emorragiche, interventi chirurgici programmati, nel periodo della gravidanza e dell’allattamento. Se assunta in dosi elevate la vite rossa potrebbe inoltre provocare diarrea e altri malesseri gastrointestinali, e anche tosse, secchezza delle fauci, mal di gola, cefalea e problemi muscolari. Per concludere, la vite rossa potrebbe anche provocare reazioni allergiche.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il   parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.