Stare a casa, evitare spostamenti e contatti che non siano strettamente necessari e luoghi in cui ci sia affollamento”. 

È questo il primo consiglio degli specialisti di Humanitas Medical Care, per evitare il contagio da Coronavirus e ridurre il rischio di diffondere ulteriormente il Covid 19.

Le ultime direttive e ordinanze emanate del Governo, stanno modificando notevolmente le abitudini dei cittadini con musei, cinema, teatri e discoteche chiusi, così come palestre, centri sportivi, ristoranti e bar.

“È importante cambiare le proprie abitudini in questa fase delicata per tutti”.

Ma come deve comportarsi chi, per motivi di lavoro o strettamente necessari, deve continuare a spostarsi in città? 

Se devo utilizzare tram, bus o metro per necessità come devo comportarmi?

“Il nostro suggerimento se è proprio inevitabile muoversi con la propria auto, in bicicletta o a piedi quando possibile è di evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani almeno fino a quando non si arriva in un posto in cui sia possibile lavarsi le mani e di usare spesso il gel disinfettante”.

Per avere mani sempre pulite servirebbe “lavarle o disinfettarle con il gel circa ogni 5 minuti, poiché sono una delle parti più esposte del nostro corpo” o in alternativa “utilizzare dei guanti”.

In ogni caso sui mezzi pubblici è consigliato rispettare la distanza di almeno un metro con altre persone: i contatti faccia a faccia potrebbero favorire la trasmissione virale per via aerea; evitare il più possibile di toccare sedili, corrimano, maniglie e quando è necessario disinfettarsi sempre le mani.

Colpi di tosse e starnuti: cosa fare?

Poiché la più veloce forma di contagio da Coronavirus è così detto ‘droplet’, ovvero la trasmissione tramite piccole goccioline e vapori ad esempio di starnuti e colpi di tosse, quando accade è necessario “tamponarli e utilizzare fazzolettini di carta usa e getta o in alternativa preferire l’incavo del gomito rispetto alle mani, che inevitabilmente e spesso senza accorgercene portiamo poi vicino a bocca, naso e occhi”. “I fazzolettini utilizzati devono sempre essere gettati via”.

Rispetto delle regole per non sovraccaricare gli ospedali

“Capiamo che le persone devono e vogliono continuare a vivere, ma è un momento di sacrifici per tutti. E’ difficile limitare e ridurre le abitudini, ma dal punto di vista scientifico vediamo che la situazione anche negli ospedali si fa sempre più difficile, nelle Terapie Intensive stiamo vedendo un numero esponenziale di casi contagiati e serve fermare il coronavirus anche per evitare di sovraccaricare l’intero sistema ospedaliero”