Frutto del paradiso, miracoloso per le sue numerose virtù nutrizionali. E’ così che il dattero, frutto tipico dell’Africa Settentrionale e dell’Asia sud – occidentale, è conosciuto fin dall’antichità.

Buona fonte di sali minerali, soprattutto di magnesio, calcio, ferro, potassio e zinco, il dattero ha numerose proprietà nutrizionali, come la vitamina B1, B2 e B6. Sono inoltre ricche di fibra alimentare, che costituisce l’8% circa del suo peso.

Ne parliamo con Elisabetta Macorsini, biologa nutrizionista di Humanitas Medical Care di Arese e di Humanitas Mater Domini.

I datteri sono calorici?

Si. I datteri non devono essere mangiati in quantità eccessive considerando il loro elevato apporto calorico. Una porzione da 100 grammi (circa 10 datteri) equivale a 253 kcal.

Questi frutti, infatti, sono costituiti per la maggior parte da carboidrati, che rappresentano il 60% del loro peso. La concentrazione di proteine e grassi invece è piuttosto limitata: solo il 2.5% e lo 0.7% rispettivamente.

Oltre la ricchezza di fibra alimentare, di vitamine e sali minerali, i datteri sono composti da proteine ricche di aminoacidi essenziali, necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo.

A seconda del grado di idratazione, i datteri contengono anche una percentuale di acqua, che si aggira in media intorno al 25% del peso.

Come consumarli?

Un consiglio: sarebbe meglio evitare di mangiare i datteri, o almeno limitare la quantità, durante le festività, visto il loro elevato apporto calorico. Soprattutto se accompagnati a creme di mascarpone o di altri formaggi.

E’ raccomandato, invece, consumare una porzione di datteri nella quotidianità a fine pasto o come ‘spezza-fame’: due o tre datteri apportano meno di 100 calorie e una buona quantità di nutrienti essenziali. Per godere al meglio dei suoi benefici, si consiglia di consumarli anche a colazione: aggiunti a 40 g di cereali integrali e uno yogurt al naturale, forniscono al nostro organismo la giusta quantità di energia, senza appesantirci’’, spiega la dottoressa Macorsini.

I datteri sono ottimi anche per preparare un decotto dolce e delicato, utile per lenire i sintomi infiammatori dell’apparato gastrointestinale, piuttosto comuni durante le feste natalizie.