Gli infortuni della corsa: quali sono e come evitarli

La corsa è uno degli sport all’aria aperta più praticati grazie ai suoi numerosi benefici. Tuttavia, è importante prestare attenzione perché ai movimenti e all’andatura, perché errori possono portare a infiammazioni, stiramenti, dolori alle articolazioni e mal di schiena.

Ne abbiamo parlato con il dottor Tommaso Bonanzinga, ortopedico presso l’ambulatorio Humanitas Medical Care di Monza.

Gli infortuni più comuni nella corsa

La corsa è uno degli sport più accessibili e versatili, ma può comportare una serie di infortuni se non si seguono le giuste precauzioni. Le parti del corpo maggiormente coinvolte sono le grandi articolazioni, tendini e legamenti, i muscoli e i nervi.

L’articolazione del ginocchio è la più colpita, rappresentando quasi il 50% di tutti gli infortuni nei runner. Durante la corsa, il ginocchio subisce sollecitazioni continue che possono causare microtraumi a livello dei menischi, dei tendini e della cartilagine femorale, tibiale e soprattutto rotulea. Questi microtraumi possono sviluppare processi infiammatori che portano alla degenerazione articolare e tissutale. 

Uno dei problemi più comuni è l’infiammazione dell’articolazione femoro-rotulea, il compartimento fra il femore e la rotula, che provoca dolore nella regione anteriore del ginocchio durante i movimenti di flessione o mantenendo l’articolazione flessa per lunghi periodi.

La sindrome da stress tibiale mediale è un’altra affezione comune tra i runner. È causata da errori nella postura, scarpe inadatte o terreni di corsa irregolari, e si manifesta con un’infiammazione del compartimento mediale della gamba.

Anche la sindrome della bandelletta ileo-tibiale è frequente, caratterizzata da un processo infiammatorio che coinvolge una fascia legamentosa lungo tutta la parte laterale della coscia fino alla tibia. Questo disturbo causa dolore muscolare, debolezza e dolore alla palpazione della superficie esterna del ginocchio. 

A lungo termine, la corsa può portare a una degenerazione tissutale della superficie cartilaginea femorale e tibiale, causando osteoartrosi con forte dolore, limitazione funzionale dei movimenti articolari e disabilità.

Consigli per prevenire gli infortuni nella corsa

Il primo passo per prevenire gli infortuni nella corsa è impostare un programma di allenamento graduale, per abituare progressivamente le articolazioni ai movimenti e al carico a cui verranno sottoposte. La distanza percorsa settimanalmente è un fattore di rischio: bisogna aumentarla gradualmente, alternando sessioni di corsa a sessioni di recupero.

L’educazione alla corretta esecuzione della corsa è cruciale. Mantenere una postura eretta, fare attenzione a come si appoggiano i piedi a terra durante la fase di atterraggio e utilizzare scarpe adatte, in grado di garantire un buon supporto, è fondamentale.

Per evitare infortuni severi, è consigliabile sospendere la corsa ai primi segni di overtraining (attività troppo intensa per l’organismo che non riesce ad avere una fase di recupero), permettendo ai muscoli di rigenerarsi e alle articolazioni di riposare. Quando i segni di stress diventano più evidenti, è importante consultare uno specialista. L’ortopedico può valutare la situazione e fornire indicazioni specifiche, come correggere la postura o utilizzare plantari correttivi. Inoltre, può suggerire la terapia fisica più adatta per ridurre l’infiammazione e trattamenti biologici infiltrativi per contrastare la degenerazione articolare.

Ortopedia e Traumatologia
Dott. Tommaso Bonanzinga
Visite ed Esami
Visita ortopedica

Sedi

Humanitas Medical Care
Monza
Via Sant'Andrea, 25, 20900 Monza, MB, Italia
I numeri di Humanitas
  • 12.000.000 Visite
  • 1.000.000 pazienti
  • 7.300 professionisti
  • 190.000 ricoveri
  • 12.000 medici