Holter dinamico settimanale: in quali casi è preferibile?  

L’holter cardiaco prolungato – tramite un piccolo registratore portatile – consente un monitoraggio elettrocardiografico continuo fino a 7 giorni. Rispetto alla comune registrazione giornaliera, risulta particolarmente utile in caso di sintomi sospetti che si manifestano solo sporadicamente, ma possono nascondere disturbi non sempre rilevabili tramite un monitoraggio di 24 ore.

Le dimensioni ridotte e la grande facilità d’uso permettono inoltre al paziente di vivere la quotidianità senza limitazioni o impedimenti rilevanti. 

Ne parliamo con la dott.ssa Simonetta Dell’Orto, cardiologa di Humanitas Medical Care Monza e Milano. 

A cosa serve un monitoraggio prolungato?  

Un monitoraggio prolungato è utile: 

  • quando si sospetta la presenza di aritmie, ma i sintomi si presentano solo sporadicamente. E’ questo il caso delle forme occasionali o di breve durata (parossistiche) di fibrillazione atriale o tachicardia. 
  • per il monitoraggio dei pazienti con cardiopatie aritmogene, al fine di definire il “carico” aritmico ed eventualmente l’efficacia della terapia.
  • in caso di sincope (svenimento). In questo caso la registrazione ECG può essere determinante per identificare la causa. La sincope – infatti – è un sintomo che può essere del tutto benigno, come nel caso della sincope vasovagale, ma anche espressione di una serie di patologie sia cardiovascolari che neurologiche. Con la registrazione Holter prolungata aumentano le probabilità di intercettare il sintomo durante il monitoraggio e pertanto di confermare o escludere la presenza di una patologia cardiaca aritmica. 

Quali sono i principali vantaggi per il paziente?  

Il dispositivo è uno strumento privo di cavi dalle dimensioni ridotte (4cm x 4cm), facilmente applicabile, poco fastidioso e praticamente non visibile all’esterno. Questo permette di utilizzarlo anche in pazienti anziani o bambini, senza interferire con lo svolgimento delle attività abituali (come ad esempio fare una doccia).

Nonostante l’assenza di cavi, la tecnologia presente permette di effettuare un monitoraggio prolungato ed è in grado di fornire allo specialista segnali di ottima qualità. 

Come viene applicato? 

Il modulo di registrazione viene applicato tramite 4 elettrodi adesivi sulla parte sinistra del torace del paziente e può essere staccato dagli elettrodi in caso di esigenze del paziente.

In questo modo, ad esempio, il dispositivo può essere momentaneamente rimosso per la durata di una doccia e successivamente riapplicato. In caso di necessità, anche gli elettrodi possono essere sostituiti. 

Al termine del periodo di monitoraggio, il paziente riconsegna l’apparecchio per consentire l’elaborazione dei dati da parte dello specialista.  

Come comportarsi durante il monitoraggio? Cosa fare e cosa non fare? 

Si può condurre una vita assolutamente normale, con l’unico accorgimento di non dare colpi sul registratore e verificare che non si stacchi. 

Nel caso in cui ciò accadesse, basterà ricollegare gli elettrodi e la registrazione riprenderà senza problemi. Se invece gli elettrodi adesivi dovessero perdere aderenza o risultassero bagnati, sarà necessario sostituirli.  

Ci sono controindicazioni o norme di preparazione? 

Non è presente alcuna controindicazione e non sono previste particolari norme di preparazione. 

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