La “scelta” di essere in forma dopo i quarant’anni

Superati i 40 anni, nelle donne avviene una serie di cambiamenti ormonali e metabolici che appartengono al naturale processo di invecchiamento e che comportano aumento di peso, accumuli di grasso su pancia, fianchi e glutei, diminuzione della massa muscolare.

Per riacquistare la forma psico-fisica perduta e mantenere l’organismo in salute, a questa età è di fondamentale importanza rivedere il proprio stile di vita, che prevede il corretto equilibrio a tavola, una regolare attività fisica e la modifica delle abitudini scorrette.  

È quanto sostiene la dottoressa Elisabetta Macorsini, biologa nutrizionista presso Humanitas Mater Domini e specialista in Humanitas Medical Care.

Educarsi per avere una linea invidiabile

Mangiare sano, bere molta acqua, essere persone attive: è questo il segreto per raggiungere e mantenere il peso-forma dopo i quarant’anni e sentirsi bene con se stesse. Occorre, quindi, una presa di coscienza di tutti quei comportamenti che, soprattutto da una certa età in poi, non permettono di avere una linea ideale, e quindi vanno cambiati.  

Così, infatti, spiega la dottoressa Macorsini: “Pensare positivo, non perdere mai l’autostima, imparare a conoscere il proprio corpo è il vero segreto. Per riconquistare la linea perduta, si può cominciare semplicemente evitando di spiluccare fuori pasto e praticando della moderata attività fisica”.

“Perdere peso equivale ad aiutare le nostre ossa e il nostro cuore – continua la nutrizionista – Mangiare sano e bere molta acqua naturale, significa aiutare il nostro fegato, il nostro intestino e le nostre vene; fare del movimento vuol dire bruciare grassi inutili, ossigenare e tonificare il nostro corpo e il nostro spirito”.

I consigli della dottoressa Macorsini:

  • Volersi bene per sentirsi bene

“Un’abitudine salutare per il corpo e la mente – sottolinea la dottoressa – è concedersi dei momenti per se stesse, per sottrarsi alla frenesia della giornata e combattere lo stress quotidiano.

Ricordarsi, inoltre, che la vita da single o la solitudine non devono essere una giustificazione per una dieta sregolata”.

  • Attive per essere felici

Bastano trenta minuti al giorno dedicati allo sport, alla palestra o anche solo a una camminata a passo veloce per avvertire un benessere fisico e psichico. Inoltre, eseguire semplici esercizi di respirazione addominale aiuta a ridurre lo stress e a sentirsi meglio.

  • Bere è salute

Bere acqua serve a placare e controllare la fame e a dimagrire. Inoltre, l’assunzione di almeno sei tazze di tè verde, non dolcificato, durante l’arco della giornata è un prezioso alleato per la dieta.

  • Che cosa e come mangiare

Adottare un regime alimentare e metodi di cottura sani: eliminare il più possibile gli olii idrogenati presenti nei prodotti industriali, i piatti pronti confezionati; evitare merendine, fritture, pizze surgelate, olio di palma o di cocco, strutto, burro, formaggi grassi; prediligere l’olio extravergine di oliva, i semi di lino, le verdure a foglia verde. È consigliabile limitare l’assunzione di pesce grasso (come salmone, tonno, sardine), ridurre l’apporto di carne (preferendo quella bianca) e di affettati. Diminuire la quantità di zuccheri, di dolci e di alcuni frutti, il consumo di  pasta (optando per quella integrale), l’apporto di sale, e abolire bibite gassate e superalcolici (preferendo un buon bicchiere di vino rosso). Ci si può concedere un dolcetto ogni tanto, con l’accortezza però che sia assunto non a digiuno, ma insieme ad altre sostanze (proteine, grassi).

Attenzione ad attenersi alle regole anche quando si cena fuori casa.

  • Equilibrio nella dieta

Non eliminare mai del tutto nulla, perché il nostro organismo, per funzionare in modo ottimale, ha bisogno di tutti i nutrienti (di qualità) nelle giuste quantità: zuccheri, carboidrati, proteine, grassi buoni, fibre, vitamine, minerali.

Ricordarsi, inoltre, che è controproducente saltare uno dei pasti principali (colazione, pranzo, cena) perché l’organismo funziona meglio se riceve la giusta quantità di carburante distribuita durante l’intero arco della giornata.

Biologa Nutrizionista
Dr.ssa Elisabetta Macorsini
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