Mal di stomaco: c’è un legame con il caldo?

Con il caldo possono aumentare o manifestarsi disturbi a carico di stomaco e intestino, come mancanza di appetito, diarrea, disidratazione o indigestione.

I cambi di temperatura possono rappresentare un fattore di stress per il nostro organismo, perché causano un abbassamento delle difese immunitarie e alterano l’equilibrio della flora batterica.

Per questo è importante adeguare le abitudini e lo stile di vita alle nuove temperature, così da permettere al corpo di adattarsi, specie se si soffre di disturbi gastrointestinali.

Ne abbiamo parlato con la dottoressa Marta Andreozzi, gastroenterologa presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e i centri medici Humanitas Medical Care.

Disturbi gastrointestinali e caldo

I disturbi gastrointestinali provocati dal caldo insorgono gradualmente dopo i pasti, sono di intensità lieve-moderata e non si associano a febbre né a vomito, a meno che non siano legati alla qualità di ciò che è stato ingerito.

Sono molto comuni in coloro che soffrono di patologie come la malattia da reflusso, le sindromi dispeptiche e la sindrome del colon irritabile, ma possono verificarsi anche in chi normalmente non ha sintomi intestinali.

Con il caldo è importante fare attenzione agli sbalzi di temperatura da freddo a caldo o viceversa che possono favorire la comparsa di crampi addominali e dissenteria.

Anche i sintomi da reflusso gastroesofageo, tipicamente peggiorano ai cambi di stagione.

I rimedi per il mal di stomaco

In presenza di mal di stomaco occasionale può essere di aiuto:

  • Limitare il consumo di bevande gassate, a base di caffeina e di agrumi, alimenti fritti e grassi e il pomodoro, perché aumentano la produzione di acido.
  • Consumare pasti leggeri, evitando piatti troppo elaborati o troppo conditi che rallentano lo svuotamento gastrico.
  • Evitare le gomme da masticare, perché la continua masticazione favorisce la produzione di acidi; la fermentazione del saccarosio contenuto in questi prodotti, inoltre, aumenta la produzione di gas a livello gastrico.
  • Evitare fumo e alcol: aumentano l’acidità e riducono la continenza dello sfintere esofageo inferiore.

Come prevenire il mal di stomaco legato al caldo?

Avere mal di stomaco quando fa caldo può capitare e non deve preoccupare particolarmente. Esistono però alcuni suggerimenti che possono aiutare, come:

  • evitare gli alimenti fritti, che provocano sete e sono difficili da digerire;
  • conservare il cibo al fresco, perché l’alta temperatura può causarne il deterioramento e consente ai batteri di moltiplicarsi rapidamente;
  • bere di più per idratare il corpo, regolare la temperatura corporea e dissipare il calore in eccesso;
  • mangiare di meno, frazionando i pasti durante la giornata, e prediligere piatti leggeri;
  • non esagerare con l’esercizio fisico intenso;
  • evitare bevande ad alto contenuto di zuccheri.

Quando consultare uno specialista?

Se il dolore addominale insorge in modo molto acuto, è accompagnato da vomito protratto o febbre, o se non migliora dopo l’assunzione di comuni analgesici/antiacidi o con gli accorgimenti dietetici, è bene rivolgersi a uno specialista.

Ultimo aggiornamento: Luglio 2026
Data online: Luglio 2022

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