Che cos'è il Bupropione?

Il Bupropione è un farmaco antidepressivo che stimola le funzioni del sistema nervoso centrale. Il suo meccanismo d’azione non è ancora completamente chiarito, ma pare che la sua attività consista nell’inibire la ricaptazione neuronale della dopamina e della noradrenalina.

 

A cosa serve il Bupropione?

Il Bupropione viene impiegato per il trattamento di diversi disturbi, quali:

  • depressione

  • sindrome affettiva stagionale (SAD)
  • episodi depressivi associati al disturbo bipolare
  • sindrome da deficit di attenzione/iperattività

In alcuni casi il farmaco può essere prescritto a chi sta cercando di smettere di fumare.

 

Come si assume il Bupropione?

Il Bupropione si assume per via orale, in genere sotto forma di comprese da assumere una o più volte al giorno a seconda che si tratti o meno di formulazioni a rilascio prolungato.

Il dosaggio deve essere deciso dal medico su base individuale. Generalmente il medico prescrive una dose ridotta che può essere aumentata nel corso del trattamento, anche in base alla risposta del paziente o all’eventuale comparsa di effetti avversi.

Il trattamento della sindrome affettiva stagionale può prevedere l'assunzione di una sola compressa al giorno, al mattino, dall'autunno fino all'inizio della primavera, quando l'assunzione può essere introdotta riducendo gradualmente la dose.

In caso di fastidi gastrici il farmaco dovrebbe essere assunto a stomaco pieno.

Poiché il Bupropione può indurre insonnia, è consigliabile non assumere il farmaco poco prima di coricarsi.

Come per gli altri antidepressivi, è bene ricordare che il Bupropione, a causa delle sue proprietà farmacodinamiche, esplica efficacia terapeutica solo dopo alcune settimane di trattamento.

L’interruzione della terapia deve avvenire gradualmente al fine di prevenire effetti da sospensione. E’ assolutamente sconsigliabile, pertanto, interrompere l’assunzione del farmaco senza prima contattare il medico.

 

Quali sono gli effetti collaterali del Bupropione?

Fra i possibili effetti avversi del Bupropione sono inclusi:

  • disturbi a carico del tratto gastroenterico: nausea, vomito, mal di testa, costipazione, secchezza delle fauci

  • disturbi a carico del sistema nervoso centrale: sonnolenza, ansia, eccitazione, insonnia, capogiri, mal di testa, tremori incontrollabili, acufeni, alterazioni del gusto
  • disturbi a carico dell’occhio: glaucoma ad angolo stretto

Sono stati segnalati anche casi di:

  • aumento della pressione sanguigna
  • perdita di peso e dell'appetito
  • sudorazione eccessiva
  • minzione frequente
  • mal di gola

È importante contattare tempestivamente il medico nel caso in cui compaiano segni e sintomi riconducibili a una reazione allergica, da ipersensibilità o da iperdosaggio, come:

  • convulsioni
  • difficoltà a respirare
  • rash o vesciche
  • prurito
  • orticaria
  • gonfiori a volto, gola, lingua, labbra, occhi, piedi, caviglie o polpacci
  • difficoltà a deglutire
  • dolori al petto
  • senso di confusione
  • allucinazioni visive o sonore
  • paure irrazionali
  • dolori muscolari o articolari
  • battito cardiaco irregolare, accelerato o pesanteraucedine

 

Quali sono le controindicazioni all’uso del Bupropione?

Prima di iniziare il trattamento con il Bupropione è importante informare il medico:

  • di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti o a qualsiasi altro farmaco

  • di altri medicinali, di fitoterapici e di integratori che si stanno assumendo, in particolare altri antidepressivi, MAO inibitori (anche se l'assunzione è stata interrotta nei 14 giorni precedenti), amantadina, betabloccanti, cimetidina, clopidogrel, ciclofosfamide, efavirenz, insulina o antidiabetici orali, farmaci contro il battito cardiaco irregolare, psicofarmaci, anticonvulsivanti, lopinavir, ritonavir, nelfinavir, steroidi (se assunti per via orale), orfenadrina, sedativi, pillole per dormire, tamoxifene, teofillina, tiotepa e ticlopidina
  • se si usano cerotti alla nicotina
  • se si soffre (o si ha sofferto) di convulsioni, anoressia nervosa, bulimia, infarto, traumi cranici, tumori al cervello o al midollo spinale, pressione alta, diabete o malattie epatiche, renali o cardiache
  • se si ha mai fatto uso eccessivo di alcol o farmaci
  • in caso di assunzione di droghe
  • in caso di gravidanza o allattamento al seno

 

Avvertenze

Alcuni studi hanno dimostrato un aumentato rischio di malformazioni cardiovascolari per i feti le cui madri assumevano il Bupropione, specie durante il primo trimestre di gravidanza. E’ stato osservato, inoltre, che il Bupropione viene escreto nel latte materno. Tale evidenze fanno sì che il farmaco venga generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento, salvo diversa indicazione da parte del medico specialista.

Il trattamento con il Bupropione può indurre sonnolenza o altri disturbi a carico del sistema nervoso centrale. Tali effetti possono compromettere le capacità di guidare veicoli e di manovrare macchinari potenzialmente pericolosi.