L’insonnia è un disturbo del sonno che impedisce di riposare bene e di addormentarsi con facilità, nonostante la stanchezza fisica. Ad aggravare questo sintomo possono essere determinati stili di vita quali: cene pesanti, dormire troppo a lungo durante il giorno, condurre una vita sedentaria ma anche utilizzare tablet o smartphone mentre si è a letto e guardare eccessivamente la televisione, lavorare su turni e assumere farmaci. In altri casi l’insonnia è data da patologie, come depressione o disfunzioni della tiroide. Purtroppo anche l’invecchiamento ed una vita stressante possono provocare questo disturbo.

Quali malattie si possono associare all'insonnia?

Le malattie strettamente correlate all'insonnia sono:

È bene precisare che questo elenco non è esaustivo;

 Quali sono i rimedi contro l'insonnia?

La cura più adeguata dipende dalla causa dell’insonnia. Sarebbe utile modificare il dosaggio di medicinali ed occuparsi della malattia scatenante. Gli integratori alimentari o alcuni farmaci possono favorire il sonno ma, il fattore centrale che si dovrebbe cambiare, resta sempre lo stile di vita. Coricarsi sempre alla stessa ora, evitando di portare a letto apparecchiature elettroniche può essere molto vantaggioso per combattere il disturbo. Per quanto riguarda il tipo di alimentazione, chi soffrisse di il reflusso gastroesofageo non dovrebbe assumere cibi pesanti o bevande che possono impedire di dormire bene (ad esempio caffè o tè). Se alla base del problema vi sono disturbi come depressione o ansia, l’intervento dello psicologo potrebbe rivelarsi necessario.

Insonnia, quando rivolgersi al proprio medico?

E’ importante consultare il medico qualora l’insonnia compromettesse il benessere e la qualità di vita della persona. Infatti, se l’organismo non riposa bene, le energie per affrontare la giornata vengono meno e si può intaccare la salute mentale e psicologica. Chiedere un parere medico consente di evitare possibili problematiche future.