La sciatalgia è un’infiammazione del nervo sciatico che, partendo dalla parte bassa della schiena, scende alla gamba. Si tratta di un sintomo doloroso che aumenta dopo essersi alzati o seduti ma è presente anche durante il riposo notturno, quando si cammina e ogni volta ci si voglia piegare. Spesso capita che azioni come starnutire, soffiarsi il naso o tossire possano incidere sul dolore. Le ragioni possibili sono: stenosi spinale, ernia al disco, trauma pelvico, sindrome del piliforme, fratture o anche neoplasie.

Quali sono i rimedi contro la sciatalgia?

Spesso la sciatalgia svanisce autonomamente. Alcuni semplici rimedi sono, ad esempio, l’applicazione di ghiaccio alternata ad impacchi caldi, sulla parte di gamba interessata. Per alleviare il dolore sono inoltre molto validi gli antidolorifici. E’ bene diminuire, nei primi giorni di male, il movimento delle gambe e, successivamente, riprendere a poco a poco i ritmi quotidiani. Non è quindi conveniente restare fermi a letto per giorni. In alcuni casi è opportuno fare fisioterapia, iniezioni e, nei casi più critici, valutare la possibilità di un intervento chirurgico. La cura più adatta dipende comunque dalla causa scatenante la sciatalgia.

Quali malattie si possono associare a sciatalgia?

Le malattie associate alla sciatalgia sono:

È bene precisare che questo elenco non è esaustivo

Sciatalgia, quando rivolgersi al proprio medico?

Quando la sciatalgia è accompagnata da febbre, gonfiore e arrossamenti della schiena, dolore insopportabile che dura ormai da un mese, male alle natiche (che si estende dal linguine alle cosce), sangue e bruciore durante l’orinazione, dolore al ginocchio, dolori notturni o da seduti e perdita di peso improvvisa, è fondamentale informare il medico. La sciatalgia può anche essere l’effetto collaterale dell’uso di sostanze stupefacenti iniettate in vena.