Gamma Knife per adenoma ipofisario

La Radiochirurgia mediante Gamma Knife è una tecnica per radiochirurgia stereotassica intracranica. Può essere impiegata al fine di intervenire sui tumori cerebrali primitivi, per esempio un adenoma ipofisario.

Che cos’è il trattamento Gamma Knife per adenoma ipofisario?

Gli adenomi ipofisari sono dei tumori benigni che nascono dall’ipofisi; quest’ultima è una ghiandola posta alla base del cranio che controlla tutte le secrezioni ormonali dell’organismo, regolando in tal modo la tiroide, il senso della sete, la secrezione di latte durante il puerperio, i surreni, le gonadi e l’accrescimento. I sintomi possono essere collegati a disturbi ormonali o a compressione del chiasma ottico, con conseguente restringimento e offuscamento del campo visivo.

Come si svolge il trattamento Gamma Knife per adenoma ipofisario?

Il paziente verrà lievemente sedato e gli verrà quindi applicato, in anestesia locale, il casco stereotassico, tramite il quale verrà sottoposto agli esami di imaging (risonanza magnetica dell’encefalo con gadolinio, TAC encefalo) di centratura. Tali immagini permettono allo specialista di pianificare la cura. Una volta ultimato il piano, il soggetto verrà sdraiato con il casco stereotassico fissato al lettino della Gamma Knife. Il trattamento può durare da una a sei ore; ciò in base alle esigenze del paziente e del bersaglio da irradiare.

Quali sono i vantaggi del trattamento Gamma Knife per adenoma ipofisario?

Si tratta di una procedura mini invasiva, che si svolge in un’unica seduta ed è priva di dolore e incisioni chirurgiche. E’ quasi sempre ambulatoriale e la dimissione avviene di solito il giorno stesso.

Il trattamento Gamma Knife per adenoma ipofisario è doloroso o pericoloso?

La procedura non è dolorosa; il soggetto potrebbe avvertire dolore solo nella fase di posizionamento dei quattro piccoli perni metallici per stabilizzare il casco. Durante il trattamento vero e proprio, il paziente percepirà inizialmente leggeri spostamenti di adattamento del capo alla macchina, ma non avvertirà né rumore né dolore.

I rischi associabili a tale procedura possono essere deficit ipofisari (con necessità di assumere terapia sostitutiva), disregolazione del senso della sete e peggioramento o comparsa di disturbi della vista.

Quali pazienti possono effettuare il trattamento?

Il trattamento di scelta dell’adenoma ipofisario è la chirurgia, salvo casi particolari. Spesso gli adenomi non sono completamente rimuovibili a causa della vicinanza con strutture molto importanti (le carotidi, i nervi cranici); pertanto  sono candidati a trattamento con Gamma Knife quei soggetti che presentano residui neoplastici o plurirecidivi.

Follow up

I risultati del trattamento non sono immediati. Al momento della dimissione il paziente sarà informato sui controlli da effettuare al momento della dimissione.

L’effetto delle radiazioni si manifesta a distanza anche di settimane e/o mesi. Talvolta l’irradiazione con Gamma Knife può essere insufficiente a risolvere il problema: la neoplasia potrebbe continuare a crescere o a dare sintomi (sia subito dopo il trattamento che a distanza di tempo). Potranno quindi essere richiesti ulteriori trattamenti, sia di Gamma Knife che non (chirurgia, Radioterapia Frazionata).

Sono previste norme di preparazione?

Qualche giorno prima della procedura il soggetto si recherà in ospedale per il prericovero e sarà sottoposto ad una visita medica per la compilazione della cartella clinica, al prelievo del sangue, ad un elettrocardiogramma (ECG), ad un’eventuale visita oculistica o ad un esame audiometrico. È importante che il paziente segnali eventuali allergie a medicinali o a mezzi di contrasto o claustrofobia.

Il giorno del trattamento il paziente dovrà essere accompagnato (da un familiare o un conoscente) e dovrà essere digiuno dalla mezzanotte precedente. La sera prima il paziente dovrà fare uno shampoo con un prodotto a base di disinfettante (ad esempio, Clorexidina). È preferibile evitare di indossare o utilizzare: trucco, prodotti per capelli, gioielli, spille e fermagli per capelli, unghie artificiali. È invece opportuno indossare abbigliamento e calzature comodi, preferibilmente con zip o bottoni.

Disclaimer

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.