Gamma Knife per meningiomi

La Radiochirurgia a mezzo Gamma Knife è una tecnica per radiochirurgia stereotassica intracranica. Può essere utilizzata al fine di intervenire sui tumori cerebrali primitivi, come i meningiomi.

Che cos’è il trattamento Gamma Knife per meningiomi?

I meningiomi sono dei tumori che originano dalla dura madre, che è il rivestimento del sistema nervoso centrale. Sono quasi sempre benigni, ma una piccola percentuale può manifestare segni di aumentato tasso di crescita e recidivare. I sintomi dipendono dalle dimensioni, dalla sede e dalle funzioni controllate da quella parte dell’encefalo vicina al tumore. Il trattamento a mezzo di Gamma Knife consente di bersagliare il meningioma con un fascio di radiazioni.

Come si svolge il trattamento Gamma Knife per meningiomi?

Il soggetto verrà lievemente sedato, gli verrà quindi applicato, inanestesia locale, il casco stereotassico con il quale sarà sottoposto agli esami di imaging (risonanza magnetica dell’encefalo con gadolinio) di centratura. Queste immagini permettono allo specialista di pianificare la cura. Una volta ultimato il piano, il soggetto verrà sdraiato con il casco stereotassico fissato al lettino della Gamma Knife. Il trattamento può durare da una a sei ore; ciò in base alle esigenze del paziente ed al bersaglio da irradiare.

Quali sono i vantaggi del trattamento Gamma Knife per meningiomi?

Si tratta di una procedura mini invasiva, che avviene in un’unica seduta ed è priva di dolore e incisioni chirurgiche. La procedura è quasi sempre ambulatoriale e la dimissione del soggetto avviene generalmente il giorno stesso.

Il trattamento Gamma Knife per meningiomi è doloroso o pericoloso?

La procedura non è dolorosa; il paziente potrebbe avvertire del dolore solo nella fase di posizionamento dei quattro piccoli perni metallici per stabilizzare il casco. Durante il trattamento vero e proprio il soggetto percepirà inizialmente lievi spostamenti di adattamento del capo alla macchina, ma non avvertirà né rumore né dolore.

I rischi connessi con questa procedura possono essere: disturbi neurologici (rischio stimato <5%), crisi epilettiche (rischio stimato <5%), dolore a seguito del trattamento (rischio stimato <5%), rischio trombo embolico (rischio stimato <1%), ictus (rischio <1%).

Quali pazienti possono effettuare il trattamento?

Possono sottoporsi a questo metodo tutti i soggetti con meningiomi che non superino i 3.5 cm di diametro.

Follow up

I risultati del trattamento non sono immediati. Al momento della dimissione, il paziente sarà informato sui controlli da effettuare al momento della dimissione. L’effetto delle radiazioni si manifesta a distanza di mesi e/o anni. Talvolta l’irradiazione con Gamma Knife può essere insufficiente a risolvere il problema: la neoplasia potrebbe continuare a crescere o a dare sintomi, sia subito dopo il trattamento che a distanza di tempo. Potrebbero pertanto rendersi necessari altri trattamenti, sia di Gamma Knife che non (chirurgia, Radioterapia Frazionata).

Sono previste norme di preparazione?

Qualche giorno prima della procedura il soggetto si recherà in ospedale per il prericovero e sarà sottoposto ad una visita medica per la compilazione della cartella clinica, al prelievo del sangue, ad un elettrocardiogramma (ECG), ad un’eventuale visita oculistica o ad un esame audiometrico. È importante che il paziente segnali eventuali allergie a medicinali o a mezzi di contrasto o claustrofobia.

Il giorno del trattamento il paziente dovrà essere accompagnato (da un familiare o un conoscente) e dovrà essere digiuno dalla mezzanotte precedente. La sera prima il paziente dovrà fare uno shampoocon un prodotto a base di disinfettante (ad esempio, Clorexidina). È preferibile evitare di indossare o utilizzare: trucco, prodotti per capelli, gioielli, spille e fermagli per capelli, unghie artificiali. È invece opportuno indossare abbigliamento e calzature comodi, preferibilmente con zip o bottoni.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.