I trattamenti di medicina estetica possono, seppur raramente, causare eventi avversi. Nell’ambito della medicina estetica si utilizzano prodotti autorizzati e conformi alla normativa, nell’ambito di procedure eseguite da personale medico qualificato. Nel corso della visita medica preliminare si raccolgono informazioni cliniche relative allo stato di salute del paziente e a eventuali allergie presenti per valutare la corretta indicazione al trattamento. In ogni caso, nessuna procedura medica è priva di rischi ed è bene sapere come prevenire, riconoscere e gestire una reazione avversa qualora si manifestasse.
Ne parliamo con la dottoressa Alessandra Veronesi, chirurgo plastico ed estetico presso Humanitas Medical Care.
Trattamenti di medicina estetica: cos’è la reazione avversa immediata?
La reazione avversa immediata è quella che si manifesta durante o nei primi 15 minuti dopo il trattamento e può coinvolgere o la sede di trattamento o l’organismo nella sua interezza. Le reazioni allergiche sistemiche sono estremamente rare, tuttavia, se si manifestano, devono essere riconosciute rapidamente e gestite tempestivamente dal personale sanitario, con farmaci e presidi di emergenza disponibili in ambulatorio.
La prevenzione passa innanzitutto attraverso un’approfondita valutazione preliminare: prima di qualsiasi trattamento, il medico raccoglie un’anamnesi accurata, chiede al paziente quali farmaci assume e se ha sofferto in passato di allergie, per poi valutare eventuali interazioni con le sostanze che si utilizzeranno o se ha già effettuato trattamenti di medicina estetica e con quali prodotti.
È bene che il paziente porti con sé tutta la documentazione relativa alle problematiche di salute, agli esami a cui si è sottoposto e un elenco di tutti i farmaci che sta assumendo e dei prodotti precedentemente utilizzati per i trattamenti.
Solo con un quadro clinico completo il medico è in grado di scegliere il trattamento più adatto e sicuro.
Cos’è la reazione allergica locale?
La reazione allergica locale o topica si manifesta nella zona in cui è stato eseguito il trattamento, senza coinvolgere il resto dell’organismo. In genere è più circoscritta rispetto a una reazione sistemica e, nella maggior parte dei casi, meno grave.
Eczemi, dermatiti o irritazioni possono essere causati da sostanze che entrano in contatto con la pelle e determinano una reazione localizzata nella sede di esposizione.
I sintomi possono includere:
- arrossamento;
- prurito;
- gonfiore nella sede del trattamento;
- bruciore o fastidio locale.
Nella maggior parte dei casi queste reazioni sono gestibili con le indicazioni del medico e tendono a risolversi senza conseguenze locali permanenti.
Cosa fare in caso di reazione allergica?
La prima cosa da fare in caso di sospetta reazione allergica è contattare immediatamente il medico così da gestire la situazione nel modo corretto. Non bisogna improvvisare terapie né attendere che i sintomi si risolvano spontaneamente, soprattutto se la reazione sembra estendersi oltre la sede trattata o coinvolgere più distretti del corpo.
Gli effetti indesiderati associati ai trattamenti di medicina estetica, comprese le reazioni allergiche, sono nella maggior parte dei casi rari e gestibili, soprattutto quando il trattamento è preceduto da un’adeguata valutazione medica e viene eseguito in un contesto idoneo.