Che cos’è la cataratta?
La cataratta è un’opacizzazione del cristallino, la lente fondamentale per mettere a fuoco le immagini sulla retina situata nella parte retrostante all’iride. È una patologia comunemente correlata all’invecchiamento, ma che talvolta può interessare anche le persone giovani.
Quali sono le cause della cataratta?
Di solito l’opacizzazione è provocata dall’aggregazione e dall’ossidazione delle proteine del cristallino, un processo conosciuto e comune in tutto l’organismo che si sviluppa con il passare degli anni. Altre probabili cause sono l’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti, il diabete e il tabagismo.
Quali sono i sintomi della cataratta?
Il sintomo principale è l’offuscamento graduale, di solito con abbacinamento alla luce frontale, sdoppiamento delle immagini e qualche volta un iniziale singolare miglioramento della vista.
Come avviene la diagnosi di cataratta?
Le metodiche utilizzate per la diagnosi della cataratta sono:
- esame biomicroscopico completo con lampada a fessura;
- esame completo della refrazione e della acutezza visiva.
Se è necessario l’intervento, il medico potrebbe richiedere altri esami, come:
- ecobiometria, utile per valutare le caratteristiche delle lenti da inserire al posto del cristallino opacizzato;
- biomicroscopia dell’endotelio corneale, che permetta la valutazione della cornea;
- ecografia bulbare per valutare la morfologia della retina e della cavità interna dell’occhio, se la cataratta è talmente grave da non permettere l’esplorazione delle strutture con altri esami;
- eventuali esami retinici (fluorangiografia – tomografia OCT)
- topografia e tomografia corneale
- campimetria computerizzata e pachimetria corneale
- valutazione della motilità con visita ortottica.
Come trattare la cataratta?
L’unico trattamento attualmente disponibile per la cataratta è l’intervento chirurgico. La decisione sul momento in cui operare dipende dal grado di evoluzione della cataratta e dal disagio visivo che provoca nello svolgimento delle attività quotidiane. L’intervento consiste nell’asportazione della porzione opacizzata del cristallino e nell’impianto di una lente artificiale di materiale plastico, chiamata cristallino artificiale. L’obiettivo è sostituire il cristallino preservandone la capsula naturale, un involucro estremamente sottile, spesso appena 5 micron. La chirurgia del cristallino può essere eseguita con diverse tecniche, che nel tempo hanno subito significative evoluzioni.
Negli ultimi anni, una delle principali novità è rappresentata dal laser a femtosecondi. Questo strumento consente di suddividere il cristallino in piccoli blocchi, che vengono poi aspirati senza ricorrere agli ultrasuoni utilizzati in passato per fluidificare il materiale. Il laser a femtosecondi garantisce elevata precisione e sicurezza, dato che emette una luce a infrarossi della durata di un femtosecondo che consente di eseguire il taglio della cornea e l’apertura della capsula del cristallino. Il cristallino viene così frammentato in cubi di piccole dimensioni, facilmente aspirabili. L’intervento è supportato da una ricostruzione tridimensionale dell’occhio, realizzata in fase preoperatoria mediante tomografia ottica computerizzata (OCT), che aumenta ulteriormente l’accuratezza.
Un’altra innovazione riguarda le lenti intraoculari: sono infatti disponibili diverse tipologie di lenti che non solo sostituiscono il cristallino opacizzato, ma possono correggere anche eventuali difetti refrattivi del paziente. Tra queste ci sono le lenti EDOF, che permettono di mettere a fuoco sia da vicino sia da lontano senza gli inconvenienti delle lenti multifocali, le quali correggono contemporaneamente miopia e presbiopia, e le lenti toriche, indicate per correggere l’astigmatismo. La scelta della lente più adatta viene sempre effettuata in base alle esigenze visive del singolo paziente.
Si può prevenire la cataratta?
Per prevenire la cataratta è fondamentale avere un’alimentazione ricca di cibi contenenti antiossidanti naturali (come frutta e verdura), utilizzare occhiali da sole, mantenere monitorati i livelli di zuccheri nel sangue e non fumare.
La visita oculistica è un esame specialistico utile a valutare lo stato di salute degli occhi, al fine di diagnosticare eventuali patologie, monitorarne l’evoluzione e definire il trattamento più adatto.
Ultimo aggiornamento: Aprile 2026
Data online: Marzo 2017